Sistema di gestione integrato certificazioni ISO 45001, ISO 9001 ed ISO 14001

Sistema di gestione integrato certificazioni ISO 45001, ISO 9001 ed ISO 14001

Tra le norme di certificazione più diffuse ed integrate vi sono le norme di certificazione per la qualità, ISO 9001, per l’ambiente, ISO 14001 e per la salute e sicurezza sul lavoro, ISO 45001.

Queste norme offrono strumenti per la gestione dei requisiti, aiutando a prevenire costi, criticità,  migliorando la produttività, visibilità e l’accesso ai mercati alle aziende.

Molte organizzazioni dove sono implementate, però, si trovano ad annaspare in molteplici informazioni documentate, spesso ridondanti tra loro.

Il sistema di gestione integrato, quindi, anche se aiuti a gestire i requisiti richiesti dalle norme di certificazione sopra citate, ed alle obbligatorietà correlate ai contesti aziendali, in questo caso i requisiti sugli impatti ambientali, sulla sicurezza dei lavoratori, e contrattuali con i clienti, non riesce ad apportare l’efficienza necessaria alle organizzazioni odierne. Il risultato di questa criticità è che molto spesso non viene applicato.

Sistema di gestione integrato: quali sono le criticità per le aziende?

Adottare un sistema integrato qualità, ambiente e sicurezza fino a poco tempo fa non era così semplice. Infatti se per l’implementazione del sistema di gestione qualità ed ambiente non vi erano grosse incongruenze, l’integrazione con l’allora standard per la salute e sicurezza, BS OHSAS 18001, poneva le organizzazioni difronte a differenti principi.

Altre criticità erano dovute dal fatto che la norma per la qualità non adottava i principi del rischio, come la norma sull’ambiente e sulla salute e sicurezza. E che la gestione di un sistema integrato era suddivisa tra i cultori del processo, per la qualità, e da tecnici specifici per l’ambiente e la salute e sicurezza.

Differenti lingue che non favorivano l’integrazione dei requisiti. Moltiplicando gli adempimenti a scapito della produttività, e spesso della gestione degli stessi requisiti da rispettare.

Ma oggi è possibile integrare con successo i sistemi di gestione della qualità, dell’ambiente e della salute e sicurezza sul lavoro?

Sistema di gestione integrato ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001: finalmente!!

La revisione delle norme sulla qualità, ambiente e sicurezza sul lavoro, ha portato finalmente omogeneità tra i principi di attuazione delle norme più adottate dalle aziende. Ed il motivo è molto semplice. Non si può produrre efficacemente, rispettando i requisiti applicabili e del cliente, ISO 9001, non proteggendo l’ambiente, ISO 14001, e non tutelando la salute e sicurezza dei lavoratori, ISO 45001.

Quindi l’introduzione della struttura ad alto livello, richiede alle organizzazioni l’adozione di principi basati sul rischio. La medesima struttura, composta da 10 clausole. Fondamentali per l’implementazione dei requisiti non solo sulla qualità, ma anche sull’ambiente e sulla sicurezza.

Non solo i medesimi requisiti li possiamo ritrovare anche sulla sicurezza dati, sicurezza alimentare, business continuity ed altri. Una struttura, e soprattutto, un cambio di passo per favorire l’integrazione anche su altre norme e standard basati sul rischio.

Sistema di gestione integrato ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001: da dove devi iniziare?

Uno dei motivi per i quali sono nati la nuova struttura e soprattutto i nuovi principi fondamento delle norme di certificazione qualità, ambiente e sicurezza, è quello di mettere ordine. Di ‘mandare in pensione’ gli innamorati della carta.

Dicevamo, Sì Sì, quelli che…la procedura che rimanda ad un’altra procedura che si riferisce ad un’istruzione operativa di un’altra procedura…. E dopo due ore se sempre lì a cercare di capire che cosa faccia l’azienda!!

I tavoli tecnici volevano, finalmente, fornire strumenti che mettessero ordine e con semplicità, aiutassero a definire ‘chi è l’azienda, che cosa fa, e dove è collocata’.

Per iniziare un processo di implementazione di un sistema integrato qualità, ambiente e sicurezza, l’ovvio punto di partenza è definire il contesto dell’organizzazione.

Ne parliamo con Sistemi & Consulenze, che si occupa di consulenza, formazione, ed attività di audit nell’ambito delle certificazioni aziendali su tutto il territorio nazionale.

Il contesto dell’organizzazione, clausola 4,e la leadership, clausola 5, non sono due chiacchere e due dati. Il contesto dell’organizzazione deve fornire una chiara fotografia dell’azienda. La sua storia, di cosa si occupa, i requisiti applicabili, le parti interessate interne ed esterne che possono influenzare o che possono essere influenzate dall’organizzazione. La definizione delle aspettative delle stesse e le attività per raggiungere queste aspettative.

La clausola 5 relativa alla leadership dovrà definire ‘realmente’ la solidità del management. L’azienda è un qualcosa di vivo che deve generare profitto per la proprietà e tutte le parti interessate, in questo caso rispettante anche degli impatti ambientali e sociali inerenti alla salute e sicurezza.

Non è più ammissibile che in un’azienda odierna si senta parlare di rappresentanti e di direzioni che esistono solamente su un organigramma. Il focus è sui processi, li dove vengono svolti quotidianamente. Questo è un aspetto molto ostico da far comprendere.

Innumerevoli volte ci sentiamo dire che gli organigrammi li fa in consulente del lavoro, o il commercialista, ciò denota poca cultura aziendale. Per raggiungere un obbiettivo sarà più utile un capo squadra leader che un dirigente che non sa neppure dove sia la produzione. Ed un management aziendale che metta a disposizione le risorse necessarie per i processi e per il raggiungimento degli obiettivi.

Sistema di gestione integrato: Plan Do Check Act

Continuando lo studio dell’applicazione di un sistema integrato qualità, ambiente e sicurezza, abbiamo visto che la clausola 4, contesto dell’organizzazione, e la clausola 5, leadership, diventino un prerequisito necessario per inquadrare l’azienda, i requisiti applicabili, e le parti interessate.

Le seguenti clausole riprendono un classico PDCA, plan di check act. Ovvero:

Clausola 6 Plan (Pianificazione). L’individuazione da parte dell’organizzazione dei rischi e delle opportunità, relativi alla qualità, ai requisiti del cliente, ai requisiti ambientali e per la salute e sicurezza sul lavoro. La definizione delle azioni necessarie per affrontarli, nonché la messa a sistema di obiettivi ed indicatori di raggiungimento.

Ovviamente in questo caso se la pianificazione da un lato sarà fondamentale sul processo, sui fattori per la qualità, secondo i requisiti del cliente, del processo servizio, dall’altra sarà necessario per il rispetto e per le performance ambientali e sulla safety.

Clausola 7 – 8 Do  (Supporto ed Attività Operative). Le attività a supporto non si differenziano molto in un sistema integrato per le norme Iso 9001, Iso 14001 ed Iso 45001. Ovvero sono la definizione di tutte le attività a supporto necessario per lo svolgimento dei processi aziendali.

Per esempio le risorse umane, quelle tecniche, ambientali, i fornitori ed altro. Una sorta di definizione dei prerequisiti necessari per poter produrre un prodotto, o erogare un servizio in compliance nel tempo con i requisiti definiti e rispettante delle normative ambientali e di salute e sicurezza.

Tra le norme la clausola 8 invece non è così uniforme. Se mentre per il sistema di gestione per la qualità è fondamentale per la definizione e rispetto dei requisiti contrattuali con il cliente, in ambito ambiente e salute e sicurezza si introduce anche la gestione delle risposte alle emergenze ambientali e di safety.

Clausola 9 Check (Misurazione delle prestazioni). Questa clausola come quella successiva è omogenea. È la parte del sistema integrato dove si valutano le performance ed il raggiungimento degli obbiettivi, nonché le compliance ai requisiti applicabili. Questo viene effettuato tramite:

  • Audit interni;
  • Riesame della direzione.

Output di ciò saranno le azioni necessarie per il funzionamento e miglioramento del sistema di gestione integrato qualità, ambiente e sicurezza.

Clausola 10 Act (Miglioramento). Anche in questo caso i fattori sono comuni. In questa clausola viene definita la gestione e l’analisi delle non conformità. La scomparsa delle azioni preventive e la richiesta dell’introduzione finalmente dell’analisi delle cause.

Fondamentale per estirpare alla radice una deviazione prevenendo un nuovo accadimento della stessa.

Sistema di gestione integrato certificazioni ISO 45001, ISO 9001 ed ISO 14001: conclusioni

Come abbiamo visto l’implementazione di un sistema di gestione integrato permette alle organizzazioni una compliance totale sui requisiti del cliente, ambientali e di salute e sicurezza.

Consigliamo alle organizzazioni di andare a fondo nella sua progettazione. Per ricercare il più possibile l’allineamento che è stato introdotto dalle norme.

Questo, oltre che la compliance, e l’ovvio risparmio dovuto all’efficientamento ed alla prevenzione delle criticità, il miglioramento dell’ambiente di lavoro, favorendone la produttività, permetterà di avere una gestione totale, corretta e  coerente della propria organizzazione.

Capace di gestire requisiti nel tempo, di dimostrarsi affidabile e di dimostrare efficienza nella risposta alle emergenze e criticità. Fattori molto importanti per i mercati odierni.