Finalmente la tanto attesa piattaforma di video musicali in streaming online, è sbarcata negli States: Google lancia l’applicazione YouTube Music.

Una carellata infinita di video musicali a rotazione, con musiche che si susseguono in riproduzione senza interruzione, una sorta di Jukebox programmabile. Questo è quello che offre YouTube Music: il nuovo servizio  di Google che da oggi, sotto forma di applicazione, sarà disponibile solo per gli Stati Uniti. Il download dell’app è stato reso disponibile sia per Android che per iOS.

Ma come si acquista YouTube Music? Chi inizia ad utilizzare la piattaforma fin da oggi (come già specificato, solo negli USA) potrà testare gratuitamente per un periodo di 14 giorni, la sottoscrizione a YouTube Red , il servizio che elimina qualsiasi forma di inserzione pubblicitaria dallo stream dei filmati. L’abbonamento richiesto è lo stesso di Google Play Musica con la formula Unlimited, quindi non servirà effettuare un ulteriore pagamento per usufruire del servizio senza l’interruzione degli spot. Altre feature che includono il servizio premium, si riferiscono al download delle tracce, per avere possibilità di ascoltare la riproduzione in modalità offline o all’ascolto delle stesse in modalità background, mentre si utilizzano altre applicazioni .

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Come  funziona YouTube Music? La piattaforma è suddivisa in tre sezioni principali:

  • nella prima sono elencate le Playlist sulla base dei propri gusti personali
  • la seconda raccoglie i filmati attualmente di maggior successo sulla piattaforma
  • la terza è quella dei Preferiti, quelli cioè a cui è stato assegnato un like in precedenza

Ovviamente garantita la presenza di funzionalità screenmirroring, come il completo supporto a Chromecast, consentendo di guardare i video trovati su smartphone o tablet, direttamente sulla TV di casa.

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Al momento non ci sono date ufficiali, sull’arrivo di YouTube Music in Europa: la mossa di far uscire YouTube Music in anticipo negli USA, è  stata scelta da Google per contrastare l’avanzata di Apple Music, che da pochi giorni è stata resa disponibile con la versione beta, anche sui dispositivi Android.