Yahoo!

Yahoo! dice addio alle password o almeno si appresta a farlo, come annunciato ufficialmente al festival di South by Southwest. Per il momento introduce le password temporanee on demand.

Durante il festival di South by Southwest in Texas, dedicato a musica, film ed intrattenimento, Yahoo! ha annunciato di aver in cantiere un progetto che consentirà agli utenti di accedere ai propri servizi senza più la necessità di ricordare e digitare le password e nel frattempo presenta il nuovo servizio di accesso tramite password temporanee on demand, tramite smartphone.

La password direttamente sul cellulare

Il nuovo servizio di accesso tramite password on demand è già attivo e funzionante sulla piattaforma Yahoo!: l’utente che desidera connettersi, dovrà accedere una prima volta attraverso la classica password e successivamente scegliere, nel pannello di impostazione della sicurezza, l’utilizzo delle password on demand, inserendo il proprio numero di cellulare.

Dopo aver verificato che il numero inserito è corretto, quando si accederà nuovamente a Yahoo! in sostituzione del classico campo per inserire la password, verrà proposto un tasto “Invia la password”, che spedirà una password di soli quattro caratteri al numero di cellulare precedentemente scelto. Inserendo questi quattro caratteri, sarà possibile accedere ai propri servizi, in modo semplice ed estremamente rapido.

È il primo passo per eliminare le password“, ha spiegato Dylan Casey, vice presidente della gestione prodotti per piattaforme consumer di Yahoo!.

Durante l’evento Yahoo! ha inoltre ricordato di essere in prima linea per realizzazione di un sistema di cifratura del contenuto delle email, attualmente in fase sperimentale, mentre la vera prossima rivoluzione, attualmente in fase di sviluppo è quella che consentirà di dire addio, in modo definitivo, alle password di accesso.

Quando arriverà il nuovo servizio e come funzionerà? Ancora non è dato saperlo e Yahoo! non ha rilasciato dettagli in merito, ma la speranza è che la novità arrivi il prima possibile e risolva definitivamente il “problema” password. Cosa ne pensate? Diteci la vostra.