Xiaomi Redmi 3

Dopo le tante indiscrezioni trapelate in rete in questi mesi e che ne avevano svelato praticamente i dettagli, arriva oggi l’ufficialità sul nuovo Xiaomi Redmi 3, il nuovo smartphone della casa cinese che ridefinisce la fascia entry-level dei dispositivi Android.

Niente sorprese quindi per questo nuovo Xiaomi Redmi 3, dotato di un display da 5.2 pollici HD, processore Snapdragon 616 octa-core, 2GB di RAM, una fotocamera principale da 13 megapixel, sistema operativo Android 5.1 Lollipop, una scocca posteriore in metallo caratterizzata da una lavorazione a reticolo ricercata composta da 4166 stelle, uno spessore di soli 8.5mm ed un peso complessivo di 144 grammi.

Queste le specifiche tecniche complete di Xiaomi Redmi 3

  • Display 5.2 pollici con risoluzione 720 x 1280 pixel HD
  • Processore Qualcomm Snapdragon 616 octa-core – Gpu Adreno 405
  • 2GB di RAM
  • 16 GB di memoria interna, espandibile fino a 128 GB tramite slot microSD
  • Fotocamera principale da 13 megapixel con apertura f/2.0 e PDAF, con messa a fuoco in appena 0.1 secondi
  • Fotocamera anteriore da 5 megapixel
  • Supporto Dual SIM
  • Dimensioni 139.3 mm x 69.6 mm x 8.5mm
  • Peso 144g
  • Batteria 4100 mAh con sistema di ricarica rapido

Come dichiarato da Xiaomi stessa, il nuovo Redmi 3, grazie alla batteria da 4.100 mAh ed alle nuove opzioni di risparmio energetico integrate nella nuova MIUI 7 è in grado di garantire un autonomia di circa l’80% superiore durante le conversazioni, rispetto al predecessore Redmi 2.

Il nuovo Xiaomi Redmi 3 è disponibile fin da oggi sul mercato cinese nelle tre colorazioni, gold, dark grey e metallic ed acquistabile per soli 699 Yuan che al cambio attuale corrispondono a circa 99 euro, un prezzo che grazie alle buone specifiche del prodotto, consentono al Redmi 3 di ridefinire lo standard per i dispositivi Android di fascia entry-level, costringendo tutti i diretti concorrenti a rivedere verso l’alto, i propri prodotti per questo segmento per cercare di affrontare il nuovo re dei “dispositivi economici” di questo inizio 2016.

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