Xiaomi Mi 4S

Xiaomi ha appena annunciato la nuova versione migliorata dello Xiaomi Mi 4C ribattezzata Mi 4S, un dispositivo che farà passare addirittura in secondo piano anche il più recente Xiaomi Mi 5, peraltro ancora oggetto di discussione presso il palco del Mobile World Congress di Barcellona che si concluderà ufficialmente nella giornata di domani. Ed è proprio il nuovo Mi 4S che ha colpito la nostra attenzione, grazie ad un metal-body case racchiuso, potremmo dire a sandwich, tra due lastre di vetro che ben di sposano col resto del dispositivo e con le nuove implementazioni ingegneristiche che voglio la presenza di uno scanner biometrico circolare di riconoscimento per le impronte digitali posto sul retro ed una nuova variante colore in rosa di rara bellezza.

Xiaomi Mi 4S, uno smartphone di rara bellezza

Sul piano tecnico avviene ciò che ci saremmo senz’altro aspettati, e cioè un breve scostamento rispetto alle specifiche hardware del device dello scorso anno che volevano caratteristiche di tutto rispetto al miglior prezzo. Stiamo parlando di una matrice da 5 pollici Full HD (1920x1080p) su cui gira un microprocessore Qualcomm Snapdragon 808 esa-core technology coadiuvato da 3GB di memoria RAM ed un modulo camera da ben 13 Megapixel che fanno la differenza. Il pacco batteria è da 3260mAh che, pur con la prestante dotazione di pregio fornita sotto il cofano, non delude le aspettative consentendo un’interazione che arriva a tarda sera e, grazie alla nuova funzione esclusiva di ricarica denominata Quick Charge 2.0, vi permette di accelerare le operazioni di ricarica fornendo un supporto energetico soddisfacente anche nel breve periodo. Ciò che invece stupisce è da ricercare nelle linee estetiche del device e nel prezzo più che concorrenziale oltre che ad una nuova implementazione tecnica per il sensore biometrico.

Altra importante novità, e questo certo non vi dispiacerà, consiste nell’ampliamento cospicuo dello spazio di storage interno portato al limite dei 64GB nonostante un prezzo base di $260 riscontrato, almeno per il momento, solo in Cina dove prenderanno il via le prevendite. Ad ogni modo riteniamo improbabile il superamento della soglia dei $300 che rispecchia, se rapportata alle comparative dei mercati europei, il miglior compromesso prezzo/prestazioni. Aggiungiamoci poi un modulo 4G LTE con supporto VoLTE ed un connettore USB-Type C reversibile ed il quadro è presto completo. Le vendite inizieranno già dal 1 marzo in Cina per poi passare gradualmente, attraverso i rivenditori internazionali, anche nel nostro paese. O almeno si spera visto che la commercializzazione ufficiale non è prevista a livello europeo.

E voi state valutando l’acquisto del nuovo Xiaomi Mi 4S o siete orientati più verso il novo flagship di cui Hugo Barra tesse le lodi? Forniteci un riscontro e condividete l’articolo si social network.

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