smartphone Android One

Gli smartphone Android One potrebbero esser coinvolti da una interessante strategia in serbo da Xiaomi. Il produttore cinese – impegnato di recente nel lancio del suo Mi 5X e dei nuovi top di gamma di fine 2017 – avrebbe infatti tutta l’intenzione di metter sul mercato un nuovo dispositivo perfettamente conforme con i dettami del progetto Android One, inaugurato da Google e orientato su uno sviluppo software pressoché equiparabile alla vecchia gamma Nexus.

Una indicazione decisiva può esser tratta dall’ente governativo indonesiano POSTEL, che ha inserito nei suoi database un nuovo smartphone Android One a firma Xiaomi: trattasi, nello specifico, dello stesso Xiaomi Mi 5X, con tutti i pregi e le peculiarità distintive (estetiche ed hardware) che abbiamo imparato a conoscere. Inequivocabile è però la dicitura che campeggia a contorno della certificazione: <<il software è realizzato da Google. Gli smartphone Android One potranno avere accesso a privilegiate funzioni di sicurezza, applicazioni Google proprietarie e storage illimitato su Google Foto>>.

Non manca peraltro una indicazione riguardante il dispositivo in questione, che a detta dell’ente governativo sarà dotato <<di display Full HD (1920 x 1080 pixel) da 5.5 pollici>>. Per inciso la stessa caratteristica che ritroviamo sull’attuale Xiaomi Mi 5X ma con a bordo l’interfaccia proprietaria MIUI 9. Insomma, sembrano esserci tutte le premesse affinché Xiaomi possa pescare dal mazzo il suo primo smartphone Android One. Indubbiamente tra i più interessanti dell’intera gamma attualmente in commercio, a fronte di peculiarità estetiche e di una scheda tecnica quanto meno completa (doppia fotocamera principale, processore Snapdragon 625 di Qualcomm, 4 gigabyte di memoria RAM).

Maggiori informazioni potrebbero arrivare già domani (21 agosto 2017, ndr), allorquando Google andrà ad ufficializzare il nuovo sistema operativo Android O. E chissà che non possa esserci spazio anche per il progetto Android One, portato di recente in Italia da General Mobile con i suoi GM5 e GM6.