Dopo la recente presentazione ufficiale della nuova Xbox One X il numero uno della divisione videoludica di casa Microsoft, Phil Spencer, ha rilasciato alcune dichiarazioni dove ha espresso il suo punto di vista in merito alla nuova console del colosso di Redmond.

Parlando ai microfoni di Giant Bomb, Spencer ha voluto commentare il prezzo della nuova console, non proprio competitivo dato che sarà di 499,99 euro: “Xbox One X è specificamente una console realizzata per gli utenti che vogliono giocare su una piattaforma più potente, un’esperienza premium. Non è per tutti, così come il controller Elite: un controller da 150 dollari non è per tutti”, ha affermato.

Nel corso di un’intervista a Metro, il numero uno della divisione Xbox ha affermato che secondo le sue previsioni l’attuale Xbox One S venderà di più rispetto alla nuova arrivata: “la maggior parte delle console che venderemo il prossimo anno saranno Xbox One S. Non c’è dubbio al riguardo. Perché la maggior parte delle persone penserà: ‘Voglio una console che faccia girare i titoli che intendo giocare e che mi faccia divertire’. La gente comune vuole solo prendere un disco, inserirlo nella console e giocare”.

Alla testata The Verge, invece, il manager ha spiegato che la nuova piattaforma di casa Microsoft non può essere paragonata alla versione Pro di PlayStation 4: “Vedo PlayStation 4 Pro più come una rivale di Xbox One S. Questa è una console fatta per la vera risoluzione in 4K. Viste le sue specifiche è ovvio che Xbox One X non è comparabile a nessuna console da gioco attualmente disponibili sul mercato”. Inoltre Spencer ha tenuto a precisare che la nuova console dispone di un maggior quantitativo di RAM, un supporto ottico più veloce ed una GPU più rapida del 40% rispetto a quella di PlayStation 4 Pro.

In merito al nome scelto per la nuova piattaforma, Phil Spencer ha spiegato che si è trattata della scelta più semplice, dato che facendo parte della famiglia di dispositivi Xbox One, avrebbe dovuto mantenere quella nomenclatura. Inoltre, registrare il marchio “Scorpio” avrebbe complicato le cose e che la scelta della lettera X dona alla console un’aria di potenza.

Infine, sempre nel corso dell’intervista con Giant Bomb, il manager ha spiegato che in un momento in cui i videogame sono più concentrati nelle partite online, la retrocompatibilità con i classici della prima generazione di Xbox potrebbe far tornare in auge la modalità in single player: “Uno dei motivi che mi hanno spinto a portare la retrocompatibilità con i titoli Xbox 360, è perché credo che alcuni di quei videogames debbano avere l’occasione di essere giocati anche ai nostri giorni. Molto probabilmente gli attuali videogiocatori non sono più disposti a spendere 60 dollari per un titolo che ha un inizio, uno svolgimento e una fine. Spero che non arriveremo mai a questo punto, ma immagino che certe persone abbiano questa mentalità”.

Di seguito la video intervista rilasciata a Giant Bomb: