wordsmith beta

L’intelligenza artificiale, come nei più classici dei film di fantascienza, sta facendo passi da gigante in ogni settore ed anche se, fortunatamente, al momento siamo lontani dai catastrofici HAL 9000 di 2001 Odissea nello spazio di Kubrick e il mondo non è sotto il pericoloso attacco ‘pensato’ per distruggere l’umanità di Skynet, il rivoluzionario computer basato su un processore a rete neuronica di Terminator, oggi in diverse occasioni è in grado di aiutare e sostenere il lavoro e la vita dell’uomo, anche se l’arrivo di Wordsmith Beta della compagnia Automated Insights, punta a sostituirlo nella realizzazione di articoli giornalistici. Ci riuscirà?

Automated Insights, compagnia tecnologica americana, ha lanciato sul mercato Wordsmith Beta, versione aperta al pubblico di uno speciale software che sfruttando avanzati algoritmi e con il semplice inserimento dei dati necessari, è in grado di generare contenuti scritti in modo del tutto automatico e personalizzabile. La tecnologia alla base di Wordsmith Beta è in realtà già conosciuta ed utilizzata da tempo da alcune delle maggiori testate giornalistiche della Associated Press, che sfruttando la potente intelligenza artificiale ed i sofisticati algoritmi ideati dalla Automated Insights già da tempo possono realizzare Report finanziari ed articoli statistici di carattere sportivo: basti pensare che in un solo trimestre sono stati realizzati oltre 3.000 report finanziari e che solo lo scorso anno, il sistema ha generato oltre un miliardo di articoli, più di quanto sarebbe in grado di generare qualsiasi azienda al mondo.

wordsmith beta

Ora con Wordsmith Beta, Automated Insights punta al grande pubblico, consentendo agli iscritti di caricare i dati necessari al sistema per l’elaborazione e realizzazione degli articoli del tutto simili a quelli realizzabili dall’uomo e che inoltre potranno essere personalizzati ed adeguati alle singole esigenze editoriali degli utenti. Al momento il software è in via di sviluppo ma come dichiarato dall’azienda già a partire dai primi mesi del 2016 verrà lanciata la versione definitiva di Wordsmith che darà accesso ad un più vasto numero di utenti rispetto all’attuale, il tutto senza necessità di registrazioni o sottoscrizioni di abbonamenti.

Tornando alla domanda con cui abbiamo aperto l’articolo: l’arrivo di Wordsmith segnerà la fine per i cronisti reali in carne ed ossa? Per quanto l’intelligenza artificiale e gli algoritmi realizzati dalla Automated Insights consentano di realizzare articoli basati su statistiche e report finanziari del tutto simili a quelli in grado di generare la mente umana, il discorso è ben diverso per quel che riguarda il resto del giornalismo, dove al momento non esiste una intelligenza artificiale in grado di emulare il pensiero e la fantasia dell’uomo, in grado di dare un proprio giudizio personale su un determinato argomento e far provare una reale emozione al lettore, per cui la risposta è: forse, un giorno, ma non ora per fortuna, HAL 9000 e Skynet sono ancora lontani e legati ai migliori film di fantascienza ideati dalla complessa mente deall’uomo!

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