Windows 10

Windows 10 non è riuscito ad arrestare il calo delle vendite nel mercato PC, e questo va a grande favore di smartphone e tablet. Ebbene si, nonostante il grande e originale upgrade di casa Microsoft, le statistiche hanno parlato e sono state alquanto crudeli.

Il periodo di grandissima crescita dell’industria dei PC ha infatti mostrato il proprio epitaffio iniziando a declinare già dal rilascio del primo iPhone e dall’immissione sul mercato dei primi smartphone e tablet, e questo declino si è fatto sentire sempre di più nel corso degli anni. Fino ad arrivare nel 2013, quando le spedizioni mondiali degli smartphone hanno superato il miliardo di unità, contro il picco di 350 milioni del mercato dei PC, raggiunto nel 2010.

Da quando quest’anno è uscito Windows 10, dopo il grande insuccesso e malcontento legato a Windows 8, le idee di molti sostenitori dei PC sono migrate in favore dell’acquisto di un Mac (un altro mercato che ha visto Apple crescere negli ultimi anni), di uno smartphone o di un tablet.

La conclusione è che, per quanto Windows 10 possa essere considerato il migliore sistema operativo per PC desktop, esso insieme al PC stesso sono sotto grave minaccia.

Tuttavia, non è ancora arrivata la grande ondata d’autunno che vedrà il rilascio di tanti nuovi dispositivi che si adattano alle nuove funzionalità del nuovo sistema operativo, e questa è l’unica cosa a cui ci si può aggrappare per sperare che la finestra di Microsoft continui il suo ciclo di vita.