Solo poche ore fa Google annunciava l’aggiornamento dei propri algoritmi contro le fake news, mentre pochi giorni fa Facebook lanciava una guida per riconoscere le bufale online. Ora c’è un altro simbolo del Web che scende in campo contro la diffusione delle notizie false in rete: Wikipedia.

Jimmy Wales, fondatore di della più grande enciclopedia libera sul web ha appena lanciato una campagna di crowdfunding per il progetto WikiTribune : una nuova piattaforma che segue le orme di Wikipedia, basando la sua crescita sul contributo di volontari affiancati da professionisti dell’informazione, con l’obiettivo di fornire notizie obiettive e specialmente “fact-checked“, ovvero verificate.

“WikiTribune sarà un canale di informazione fatta dalle persone per le persone. Per la prima volta i giornalisti-professionisti e i cittadini-giornalisti lavoreranno fianco a fianco, come pari, scrivendo le notizie mentre accadono e modificandole in corso d’opera, con alle spalle una comunità che monitorerà più volte tutti i fatti”, ha commentato Wales.

In sintesi ogni post verrà sezionato e verificato da volontari che ne esamineranno la correttezza delle notizie e dei dati. Il sito è pronto al suo debutto online in soli 29 giorni e sarà completamente gratuito: non ci sarà alcuno sponsor né pubblicità, per questo sono alla ricerca di sostenitori finanziari. Lo scopo di Wales è quello di raccogliere abbastanza soldi da assumere aleno 10 giornalisti: il sito del fondatore di Wikipedia chiede ai sostenitori di donare almeno 10 dollari al mese.