Accade a Londra e la storia ha dell’incredibile. Siamo abituati a vedere Wikipedia come l’enciclopedia libera più famosa, quella che lo stesso Google tiene in forte considerazione per l’attendibilità delle informazioni che contiene, per l’accuratezza delle stesse fonti. Eppure, è stata utilizzata da alcuni mal intenzionati per arrecare danno a centinaia di persone.

E’ stato l’Indipendent a rivelarlo. Nel Regno Unito al momento sono stati bloccati 381 account di ricattatori che come mestiere si occupavano di minacciare centinaia di piccoli imprenditori e liberi professionisti, per estorcere loro denaro.

In pratica contattavano queste persone chiedendo loro del denaro in cambio di una revisione della pagina. Se questi rifiutavano, iniziavano a minacciare che se non pagavano, avrebbero inserito informazioni false e diffamatorie sul proprio conto.

Le vittime, pur di mantenere illesa la propria immagine pubblica, pagavano ingenti somme mensili per non essere esposti a problemi personali e professionali.

Sembra che queste modifiche erano in realtà tutte abbastanza simili tra di loro, ma abbastanza “brutali” da compromettere la serenità delle persone colpite. Il giornale ha rivelato che sotto il mirino vi erano fotografi, gioiellieri, web designer e personaggi noti nel piccolo schermo.

Oltre al dispiacere nel pensare a quale stress queste persone sono state sottoposte, sia a livello mentale che e economico, c’è da fare una valutazione importante sullo stato generale di sicurezza. Ricordiamo infatti che Wikipedia, ormai attiva da 14 anni, è si gratuita, ma vi sono solo 250 persone che controllano i continui aggiornamenti, l’inserimento di nuove informazioni etc. Vale a dire che è praticamente impossibile effettuare controlli capaci di controllare la veridicità delle informazioni inserite.