E’ dal Mobile World Congress che attendiamo trepidanti l’annuncio da parte di WhatsApp dell’inserimento nel il suo parco funzioni delle chiamate VoIP. Voci ci suggerivano l’avvio del sistema di chiamate entro la fine dell’anno solare, ma sembra che così non sarà. WhatsApp punta ad avvicinarsi a servizi quali oggi sono Skype e Viber che offrono già all’utente questa possibilità, ma cos’è che impedisce agli sviluppatori della app di messaggistica più utilizzata al mondo di fare questo passo in avanti?

Di certo l’acquisizione ha portato WhatsApp in un periodo di crisi che nei primi tempi aveva visto un arresto del numero degli utenti e in molti paesi un decremento degli stessi, periodo buio che sembra essere superato viste che dai vertici della società si assicura che presto si raggiungerà il miliardo di utenti. Proprio in vista di questo traguardo sembra che ormai sia tutto pronto per il lancio di queste ambite chiamate VoIP che permetteranno a WhatsApp di raggiungere utenze che in precedenza poteva solo rincorrere restando, sempre, a grande distanza. Una data? Una data precisa non c’è ma sembra che il servizio sarà disponibile a partire dal Q1 del 2015.

Riprendiamo tra le mani il nostro quesito, che abbiamo lasciato per un attimo da parte, dove WhatsApp trova difficoltà nell’attivazione del servizio? L’applicazione per smartphone nasce come app di messaggistica istantanea che ha messo in crisi i vari operatori telefonici e lo stesso colosso di Menlo Park; in un secondo momento decide di inserire l’invio di file multimediali tra cui tracce audio e video; ora si punta alle chiamate VoIP. Chiamate VoIP che rappresentano l’unico vero limite di WhatsApp rispetto alla concorrenza. Secondo alcune voci i ritardi sarebbero dovuti al tentativo di permettere, visto che molta utenza dai paesi in via di sviluppo, l’utilizzo del servizio anche sotto rete 2G-Edge e di permettere all’utente di conversare con la miglior qualità suono che sia possibile raggiungere in VoIP. Sembrano ottimi presupposti che non sembra mai concretizzarsi, attendiamo una svolta seria nel prossimo futuro.

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