A partire dal 2017 l’applicazione di messaggistica istantanea più utilizzata al mondo, WhatsApp, smetterà di funzionare sugli smartphone più datati.

Tra poco meno di un mese la famosa applicazione dirà addio ai sistemi operativi mobili più datati,, eliminando il supporto per i modelli Android e Apple dal primo gennaio ed entro giugno BlackBerry e Nokia.

L’azienda di proprietà di Facebook lo ha annunciato già dallo scorso febbraio tramite un comunicato condiviso sul suo blog ufficiale, in occasione del settimo anniversario dell’applicazione: “nel guardare avanti verso i nostri prossimi sette anni, vogliamo concentrare i nostri sforzi sulle piattaforme mobili che la stragrande maggioranza delle persone usa”, spiegavano nel post.

Nel dettaglio, a partire da gennaio 2017 WhatsApp non funzionerà più sui sistemi operativi Android 2.1 e 2.2, Windows Phone 7 e iPhone 3GS / iOS 6.

A partire da giugno 2017, invece, l’applicazione cesserà i suoi servizi per BlackBerry 10, Nokia Symbian S40 e S60, lanciato nel 2007, il più obsoleto in grado di eseguire l’applicazione attuale, la quale è in costante aggiornamento. Di recente, difatti, ha implementato le funzioni per le videochiamate, le condivisioni di documenti e delle gif animate, feature che probabilmente cominciano a riscontrare problemi di compatibilità con i vecchi sistemi operativi mobili.

“Anche se questi dispositivi sono stati una parte importante della nostra storia, non offrono il tipo di funzionalità di cui abbiamo bisogno per espandere le caratteristiche dell’app in futuro”, conclude l’annuncio ufficiale di WhatsApp.