whatsapp bloccato

Ogni qualvolta troviamo WhatsApp bloccato come in occasione della serata del 3 maggio scorso, sono molti gli utenti che si interrogano sulle alternative da utilizzare al posto dell’APP di messaggistica istantanea più famosa.

I colleghi di SosTariffe.it hanno cercato di rispondere a questa domanda analizzando il traffico dati consumato dalle APP più scaricate e utilizzate per l’invio e la ricezione di messaggi e foto da smartphone.

Analisi del consumo dati delle APP alternative a WhatsApp

Come prima cosa SosTariffe.it ha individuato le principali alternative a WhatsApp per inviare e ricevere messaggi e foto. Tra queste le più diffuse sono: Telegram, Hangouts, Line, Viber, Facebook Messenger e Skype.

Per stimare il consumo di ogni APP SosTariffe.it ha effettuato una prova per 1 ora di utilizzo, su smartphone e su rete dati 4G/LTE, simulando tre profili di consumo:

  • consumo light: 20 messaggi inviati, 20 ricevuti, 5 foto ricevute e 2 inviate;
  • consumo medium: 40 messaggi inviati, 40 ricevuti, 10 foto ricevute e 5 inviate;
  • consumo strong: 100 messaggi inviati, 100 messaggi ricevuti, 50 foto ricevute e 20 inviate.

Telegram: l’APP di messaggistica che consuma meno traffico dati  

Come si nota dalle rilevazioni l’APP di messaggistica che risulta essere meno dispendiosa, dal punto di vista del traffico dati, è Telegram che consuma dal 35% al 40% in meno rispetto a WhatsApp consumando da 0,42 MB a 3,75 MB per 1 ora di utilizzo.

Tutte le altre applicazioni analizzate risultano più “energivore” di WhatsApp, che ha un consumo che va da 0,65 MB a 6,23 MB all’ora, in base al profilo analizzato.

Hangouts e Line sembrano essere le applicazioni più “simili” a WhatsApp in termini di consumi: con queste due applicazioni, infatti consumano dal 6% al 18% in più rispetto all’APP acquistata da Facebook. Da notare che per il profilo strong Line risulta la più conveniente in termini di consumo, dato che con quest’applicazione si consuma il 6% in meno rispetto a WhatsApp.

Addirittura Viber, Facebook Messenger e Skype risultano avere consumi molto più alti rispetto a WhatsApp. Per Viber, infatti, si tratta di più del doppio: per 1 ora di utilizzo di questa applicazione, infatti, si consumano da 1,56 MB a 15,26 MB.

Per Facebook Messenger e Skype i consumi salgono e vanno dai 2,05 MB ai 22,22 MB.

Per poter utilizzare le alternative a WhatsApp è utile, dunque, avere un traffico dati incluso nel proprio piano tariffario che possa fornire la giusta disponibilità dati per non rimanere senza MB da utilizzare.

Per potere confrontare delle alternative alla propria tariffa per la telefonia mobile è utile valutare le offerte grazie al comparatore presente sul nostro sito qui.