Lo scorso giovedì sarebbe stato venduto il prototipo Apple da Christie’s (una delle più famose case d’asta al mondo) per $ 365.000: il pezzo in questione sarebbe l’unico computer di cui si abbia traccia certa della vendita da parte di Steve Jobs presso il garage dei suoi genitori in California; la casa l’aveva valutato dai $ 400.000 ai $ 600.000 ed afferma che il computer sarebbe stato rinvenuto in un deposito situato in Virginia dopo che le autorità hanno messo all’asta il contenuto di un intero box di proprietà di un impresario.

Il PC in oggetto, che oltre a conservare un aspetto più che dignitoso funziona ancora perfettamente visto che esegue correttamente lo storico linguaggio di programmazione Microsoft BASIC per esso previsto ai tempi, sarebbe stato acquistato da Steve Jobs in persona nel periodo degli esordi nel mondo informatico (quindi circa 40 anni fa) e si tratterebbe di una macchina conosciuta come il Ricketts Apple-1, dopo il proprietario originale Charles Ricketts.

Jobs e il cofondatore di Apple Steve Wozniak, secondo quanto riportato, vendevano le loro prime unità Apple-1 a $ 666,66 al pezzo, mentre negli ultimi anni le stesse hanno totalizzato i prezzi più disparati. Un registro degli Apple-1 che tiene traccia delle unità esistenti e della loro collocazione geografica attesta il numero dei computer rimanenti a circa 63. La maggior parte delle macchine non funzionerebbe, sebbene quella venduta lo scorso giovedì sia ancora operativa – come già precisato. Nel 2012 un computer Apple-1 è stato venduto a $ 640.000, mentre un altro ha incassato all’asta $ 374.500.