Windows 10 Build 16226, le novità della nuova Beta Creators Update

Pochi giorni fa, lo staff di Windows Central ha scoperto che il nome della nuova versione di Windows 10, finora conosciuta come “Fall Creators Update” differirà a seconda delle zone: in Inghilterra, Australia, Nuova Zelanda e India, ad esempio, si chiamerà “Autumn Creators Update“.

Secondo Windows Central, il colosso di Redmond avrebbe optato per un cambiamento “a zona” semplicemente per adottare una strategia di marketing: come specificato nel precedente articolo, negli Stati Uniti la parola “Fall” (che significa letteralmente “caduta”) sta a indicare la stagione autunnale (ed evidentemente la conseguente caduta delle foglie dagli alberi), ma in Inghilterra non è un termine consueto ed infatti si utilizza molto più frequentemente la parola “Autumn” per indicare la stagione, dato che significa letteralmente “autunno”.

Un processo che rischia di confondere maggiormente gli utenti. Ad ogni modo, Microsoft ha contattato la redazione di Arstechnica.com comunicando che si è trattato di un “errore di traduzione” presente sul sito britannico dell’azienda: sì, un errore di traduzione tra inglese e americano che, come abbiamo potuto ampiamente notare con l’esempio appena citato, è più che probabile.

Nessuna confusione, quindi, solo un banale errore di traduzione: il nuovo aggiornamento si chiamerà Windows 10 Fall Creators Update in tutto il mondo, anche in quelle aree dove le stagioni sono invertite e dove quindi il nostro autunno nella loro zona corrisponde alla primavera.