Chi è affetto dal Morbo di Parkinson sa quanto può essere subdola e strisciante questa malattia: ci sono dei piccoli segnali che si manifestano anche molti anni prima della sua comparsa e spesso è difficile accorgersene, anche per alcuni medici che a volte tendono a non dare il giusto peso ai primissimi sintomi.

All’interno della società Alphabet, il cui nome una volta era  Life Sciences, è presente una divisione denominata Verily dove la ricerca medica studia la possibilità di applicazione dei potenziali tecnologici utili alla salute dell’uomo. Ora la divisione di Google è interessata allo studio di un device indossabile preposto alla misurazione dei parametri biometrici: Verily Study Watch è un’orologio per la ricerca sul Parkinson in grado di accumulare e registrare  i parametri biometrici in modo passivo, cioè  senza l’intervento da parte di chi lo indossa.

Uno smartwatch, ma con caratteristiche e peculiarità molto diverse da quelle che offrono il mirroring delle notifiche dal telefono o le rilevazioni delle sedute di allenamento. Il dispositivo indossabile è stato realizzato anche grazie al riscontro avuto dagli utenti, dai ricercatori e dai medici incluso il suo design, il device è in grado di misurare in tempo reale: battito cardiaco, attività elettro-dermica e movimenti inerziali, ha la capacità di effettuare un ECG.

Le indicazioni fornite possono essere di aiuto nella comprensione di sintomi, nei  scompensi cardiovascolari, disturbi nel movimento e altre patologie. La capienza della sua memoria interna e la compressione dei dati raccolti, consentono allo smartwatch di memorizzare dati per settimane, senza doversi preoccupare di dover sincronizzare frequentemente il dispositivo, con una batteria che garantisce l’autonomia di una settimana.