Ian Fleming creatore del mitico James Bond, costretto ad entrare in Marina nel settore del controspionaggio, (come poi non trarne l’ispirazione per scrivere i suoi romanzi ), non potrà che gratificare l’idea di Elon Musk per una Tesla sottomarina: trasformare la mitica Lotus subacquea utilizzata nel film di James Bond “La Spia che mi Amava”.

Da qualche anno in possesso di Elon Musk la storica auto però ha creato qualche problema al suo proprietario, eh si questa volta, è ben conosciuto il binomio “donne e motori” ecc ecc, non tocca alle donne creare qualche problema ma il motore, si quello della Lotus, che proprio non se la sente di andare sottacqua! Nonostante le capacità dell’imprenditore e inventore, nonchè la lunga schiera di ingegneri al suo seguito, si fa prima a farne una ex novo di auto futuristica subacquea.

Una prima idea degli ingegneri era stata la possibile trasformazione della Lotus in una macchina elettrica dotarla di un powertrain Tesla, poi inventare un modo di convertirla da terrestre ad autovolante, in seguito ad acquatica, però è stato impossibile logicamente per i suoi limiti strutturali.

Comunque questo non fermerà certamente Musk, la mitica Lotus, sarà in mostra negli uffici Tesla, così come è stata concepita, ma con un nuovo design per ottenere il risultato sperato.

Nessun dubbio Elon Musk prima o poi farà entrare ed uscire un auto dall’acqua.