In arrivo una rivoluzionaria batteria in grado di porre fine ad uno dei maggiori problemi dei dispositivi mobile moderni.

Immaginate di avere una batteria all’interno del vostro smartphone in in grado di ricaricarsi del 70% in 2 minuti. Ora, immaginate che questa batteria durerà 20 anni prima di richiederne la sostituzione. E se invece di immaginare, fosse possibile acquistarla già fra due anni?

Una rivoluzionaria batteria agli ioni di litio è in fase avanzata di sviluppo presso la Nanyang Technology University di Singapore e per ottenere alcune delle caratteristiche sopra descritte, utilizzerà un particolare sistema di accelerazione delle reazioni chimiche interne.

Nanotubi in Titanio per una ricarica da record

Invece di utilizzare la classica grafite, questa batteria usa degli speciali nanotubi di biossido di titanio. Questo permette alla batteria di offrire 10.000 cicli di ricarica rispetto ai classici 500 cicli di una normale batteria agli ioni di litio. Inoltre i tubi in titanio utilizzati saranno estremamente piccoli e sopratutto disponibili ad un prezzo decisamente contenuto.

Il materiale di tipo naturale utilizzato per questa rivoluzionaria batteria è comunemente usato come additivo alimentare o per assorbire i raggi UV nelle creme solari. La conversione del biossido di titanio dalla sua forma sferica attraverso i nanotubi, mille volte più sottili del diametro di un capello umano, è ciò che permette l’accelerazione delle reazioni chimiche.

Le prime batterie in arrivo nel 2016

Le nuove batterie potrebbero arrivare sul mercato entro il 2016, pronte a rivoluzionare un settore che si stima raggiungerà un giro di affari per un valore di 23,4 miliardi dollari in due anni.

Queste batterie di più lunga durata sarebbero l’ideale per smartphone e tablet e potrebbe rendere più facile in un settore dove troppo spesso ci si trova con lo stato di carica troppo basso e sopratutto potrebbero rivelarsi indispensabili per quei dispositivi con batteria integrata, che così per 20 anni almeno non dovrebbero essere spediti al produttore per richiederne la sostituzione.

La tecnologia è già stata concessa in licenza per cui la produzione di questa rivoluzionaria batteria inizierà davvero a breve!

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