E’ ufficiale: il roaming all’estero è finito. Dal 15 giugno 2017 in tutti  i Paesi dell’Unione Europea si potrà telefonare senza dover pagare alcun sovrapprezzo; la necessaria approvazione del Consiglio dell’UE è finalmente arrivata dopo un percorso giuridico che ha richiesto vari mesi prima di giungere alla sua conclusione e, dopo la votazione necessaria, è giunta l’approvazione dell’assemblea in cui viene imposto ai gestori di eliminare l’importo che gli operatori telefonici si  addebitavano reciprocamente per consentire il roaming nello spazio dell’Unione.

Un importante passo quello del Roam Like at Home, che permette agli utenti di telefonia mobile che sono in viaggio in tutti i Paesi  membri dell’Unione Europea di telefonare, navigare in internet, inviare SMS, senza dover pagare nulla oltre quello che è previsto nel proprio profilo della tariffa standard offerta dal gestore di appartenenza, non importerà da quale nazione si sia partiti.

Perché l’iter burocratico possa dirsi terminato è necessaria solo la firma del testo da parte del Parlamento e la seguente pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, che giungerà a fine maggio. E’ stato il primo ministro maltese Emanuel Mallia a fornire le prime indicazioni circa la  competitività e dell’economia digitale, marittima e dei servizi: “Quando i cittadini europei andranno in vacanza questa estate, potranno godere della libertà di rimanere in contatto e utilizzare Internet come se fossero a casa”.