Dopo la recente Ordinanza emessa dal Tribunale Civile di Roma, il servizio Uber doveva essere sospeso in Italia a partire dal 17 aprile 2017, tuttavia si è presentato un colpo di scena: l’applicazione potrà continuare ad operare.

L’Ordinanza emessa lo scorso venerdì dal Tribunale Civile di Roma richiedeva la sospensione dei servizi dell’azienda di San Francisco per concorrenza sleale a svantaggio del servizio taxi.

Uber Italia aveva già annunciato la sua volontà di ricorrere in appello, spiegando che l’Ordinanza andrebbe in direzione opposta al decreto Milleproroghe: “Faremo appello contro questa decisione, basata su una legge vecchia di 25 anni e che non rispecchia più i tempi, per permettere a migliaia di autisti professionisti di continuare a lavorare grazie all’app di Uber e alle persone di avere maggiore scelta. Ora il governo non può perdere altro tempo ma deve decidere se rimanere ancorato al passato, tutelando rendite di posizione, o permettere agli italiani di beneficiare di nuove tecnologie come Uber”.

Il Tribunale di Roma ha quindi accolto la richiesta di sospensione dell’ordinanza che imponeva lo stop ai servizi dell’applicazione americana a partire dal prossimo 17 aprile.

“Siamo molto felici di poter comunicare a tutti i driver e agli utenti di Uber in Italia che potranno continuare ad utilizzare l’applicazione fino alla pronuncia del Tribunale sul nostro reclamo. Vogliamo andare avanti per queste persone e per tutti i consumatori che chiedono solo di avere più scelta”, si legge nel comunicato di Uber Italia.