Tra tutte le città d’Italia, è Torino quella che usa meglio il social network cinguettante, Twitter. Sono poco più della metà i capoluoghi di provincia, nel nostro Paese, che hanno un account su Twitter: il 57%. Ancora pochi, come emerge dallo studio di Forum PA sui dati di Twitonomy. L’analisi aveva lo scopo di analizzare come le amministrazioni pubbliche utilizzino il social network per informare e dialogare con i cittadini.

I parametri studiati sono stati diversi: i rapporto tra followers e popolazione, l’utilizzo delle mention (@) e dei link nei tweets, il successo di ogni singolo tweet (calcolato sui retweet); e da ciò emerge che la città che utilizza meglio Twitter è Torino, seguita da Milano, Roma, Napoli, Firenze e Palermo.

Torino è infatti al primo posto con più di più di 82mila follower. Secondo posto per Milano e Roma, a pari merito quasi con circa 30mila follower, poi Napoli (35.500) Firenze (26.600) e Bologna (18.000). Le meno seguite sono Lecce e Brindisi, ferme a quota 300.

In termini di numero di tweet, la più attiva è però Bologna, con una media di 24 tweet al giorno. Segue Parma con circa 18 cinguettii giornalieri, Roma (17,11), Milano (16,24), Torino (11,33) e Cagliari (10,8). Più silenziose le città di Teramo (0,01), Brindisi e Lecce (0,04), e Catania (0,4). Tante sono le città che fanno solo atto di presenza su Twitter, ma che non interagiscono affatto. Palermo è molto seguita dai cittadini, tanto che l’80% dei tweet viene rilanciato dagli utenti.

Per quanto riguarda l’utilizzo dei link, invece, Caserta (1,7), L’Aquila (1,01), Siena (1) e Grosseto (0,97) sono le città che condividono il maggior numero di tweet contenenti link, che informano i cittadini su diversi avvenimenti e fatti di interesse generale.

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