Com’è ormai risaputo, l’acclamato titolo The Legend of Zelda: Breath of the Wild è disponibile in esclusiva per le console Nintendo Switch e Nintendo Wii U fin dallo scorso marzo, tuttavia – a pochi giorni dal suo debutto – qualcuno era già riuscito a far girare il gioco su PC in risoluzione 4K.

La “magia” era stata resa possibile grazie a CEMU, un emulatore del Nintendo Wii U che ha consentito la compatibilità del videogame anche sulle piattaforme PC. La versione 1.7.5 dell’emulatore, però, presentava dei notevoli e decisamente seri problemi di gameplay: ad esempio, il framerate del titolo arrivava a mala pena sui 15fps.

Come riporta la redazione di Gamepur, a distanza di pochi mesi il team di sviluppo dell’emulatore ha fatto notevoli progressi rilasciando difatti la versione numero 1.8.1 di CEMU, grazie alla quale ora il nuovo capitolo di The Legend of Zelda è completamente giocabile dall’inizio alla fine e in risoluzione in 4K.

La redazione di Gamepur sottolinea che nuova versione di CEMU ha introdotto nuovi effetti grafici, come gli effetti particellari durante l’utilizzo dello scudo come skateboard, la nebbia, il fumo e gli effetti particellari per le bombe oltre ad una migliore riproduzione degli alberi, tutti effetti non supportati nelle versioni precedenti dell’emulatore.

Vogliamo nuovamente chiarire che la notizia di seguito riportata ha il semplice scopo di informare circa il progresso nel settore dell’emulazione. Non appoggiamo né incitiamo in nessun modo qualsiasi forma di pirateria e pertanto non siamo a conoscenza né tantomeno abbiamo intenzione di fornire alcun tipo di link che possa risultare utile a ripetere l’esperimento.

Di seguito la dimostrazione video dei progressi raggiunti con la nuova versione di CEMU:

FONTEGamepur.com
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