Nel corso di una recente intervista rilasciata a Gamespot, il team di sviluppo di The Legend Of Zelda: Breath of the Wild ha fornito ulteriori dettagli in merito ad alcune funzioni rimosse dalla versione definitiva del titolo che ha conquistato critica e pubblico, registrando vendite record soprattutto in Nord America.

A parlare dei dettagli rimossi dal videogame sono stati l’art director Satoru Takizawa e il director Hidemaro Fujibayashi che hanno raccontato al portale di gaming di una particolare funzione inizialmente inserita nel titolo ed utilizzata fino a metà del percorso di sviluppo, ma successivamente rimossa, perchè non gradita a Shigeru Miyamoto.

La feature in questione consentiva a Link di infilzare le rocce con la propria spada, per poi appoggiarsi su queste in modo da recuperare il vigore. Miyamoto ha sollevato più di un dubbio in merito a questa particolare abilità, come ad esempio l’nverosimilità di rimanere in equilibrio su una spada, o il problema su come stabilire quali superfici si potevano infilzare e quali no. Alla luce di tali osservazioni, alla fine il team di sviluppo ha deciso di eliminare definitivamente la funzione dal videogame.

Tra le altre caratteristiche di gioco scartate nel cors della fase di sviluppo vi era anche la presenza di una piccola popolazione all’interno dell’ambientazione del videogame. Questa piccola peculiarità era stata mostrata anche all’interno di uno dei video making of su The Legend of Zelda: Breath of the Wild. La piccola popolazione doveva vivere all’interno di mini villaggi, con ambientazioni rappresentate su scala completamente differente e con Link che avrebbe avuto la possibilità di modificare le proprie dimensioni a seconda delle proprie necessità, un po’ come è avvenuto all’interno del capitolo di The Legend of Zelda: The Minish Cap. Ad ogni modo, anche in questo caso, l’idea è stata bocciata e la funzione è stata completamente rimossa all’interno del titolo.

Ma c’è di più: il team di sviluppo avrebbe anche inizialmente pensato di inserire tra i vari oggetti utilizzabili anche il famoso rampino e il beetle di Skyward Sword, tuttavia anche questi sono stati infine rimossi dalla versione definitiva del videogame. Probabilmente tali funzioni avrebbero reso The Legend of Zelda: Breath of the Wild ancor più interessante, ma bisogna dire che il titolo va benissimo così com’è anche senza queste piccole e curiose peculiarità. Ricordiamo che l’ultimo capitolo di Zelda ha recentemente ricevuto una nuova patch contenente un nuovo aggiornamento dalle novità ancora sconosciute, ulteriori dettagli presenti all’interno dell’articolo disponibile al seguente link.