The Handmaid’s Tale avrà una terza stagione

The Handmaid’s Tale avrà una terza stagione

Hulu ha annunciato il rinnovo per una terza stagione di The Handmaid’s Tale, serie drammatica ispirata al romanzo Il racconto dell’ancella della scrittrice Margaret Atwood. Lo show, creato da Bruce Miller, in soli due anni ha vinto ben 8 Emmy Awards tra cui uno per la categoria miglior serie drammatica e un altro per il ruolo di miglior attrice protagonista a Elisabeth Moss.

La notizia del rinnovo arriva dopo una sola settimana dall’esordio della seconda stagione, in onda negli Stati Uniti dal 25 aprile, mentre in Italia viene trasmessa in prima visione su TimVision il giorno dopo.

The Handmaid’s Tale: trama e cast

La storia è ambientata in un universo immaginario dove gli Stati Uniti d’America sono governati da un regime misogino ed estremista in cui le donne vengono private di qualsiasi diritto e libertà. Nell’immaginaria società di Gilead le poche donne rimaste fertili vengono consegnate a coppie benestanti e usate come madri surrogate per tentare di ripopolare il mondo. Protagonista della vicenda è Difred, chiamata così perché è stata affidata al suo Comandante Fred Waterford e a sua moglie Serena Joy.

La seconda stagione sarà incentrata sulla gravidanza di Difred e sulla volontà di proteggere il suo bambino dalle terribili atrocità del regime di Gilead, lo Stato totalitario, militarizzato e misogino che ha trasformato le donne in oggetti di proprietà del regime, privandole di qualsiasi diritto. “Gilead è dentro di te”, uno dei motti preferiti di zia Lydia, si manifesterà in tutta la sua potenza in questo secondo capitolo. Difred, le ancelle e tutti i principali protagonisti saranno costretti definitivamente a combattere o soccombere a questa oscura verità.

Tra le new entry del cast troviamo Marisa TomeiClea DuVall nei panni della moglie di DiGlenCherry Jones interpreta la madre di Difred e Bradley Whitford ricopre il ruolo del comandante Joseph Lawrence, un uomo arrogante e ostile con un perspicace senso dell’umorismo, nonché capo architetto dell’economia di Gilead.