Tecnologia, come rendere sfruttabile l’energia pulita

Tecnologia, come rendere sfruttabile l'energia pulita

Mai come negli ultimi anni si è reso necessario parlare di energia pulita e la tecnologia in questo senso ha fatto degli importanti passi in avanti. L’attenzione per l’energia pulita è crescente in tutto il mondo vista ormai l’evidenza del surriscaldamento globale e l’esigenza di dover far qualcosa contro i cambiamenti climatici che sono favoriti proprio dall’uomo. Come ci hanno detto specialisti e scienziati è importante un immediato cambio di rotta circa la produzione di energia in quanto il cosiddetto punto di non ritorno è sempre più vicino. Da qui l’importanza di puntare sull’energia pulita, ovvero energia che viene prodotta mediante metodi che non rilasciano gas serra o altri gas inquinanti. L’energia pulita potrebbe essere generata da fonti rinnovabili come vento e sole, vedi l’energia verde. Sarà importante sottolineare come i termini “energia rinnovabile” ed “energia pulita” non siano sinonimi. Questo significa che l’energia rinnovabile non è automaticamente energia pulita.

Energia pulita: quali sono i vantaggi

Uno dei motivi per cui si utilizza l’energia pulita è sicuramente il cercare di ridurre la dipendenza da combustibili fossili e limitare le emissioni di anidride carbonica che sono stati responsabili dei cambiamenti climatici che stiamo vivendo. L’energia pulita serve anche a ridurre sensibilmente lo smog e gli accumuli tossici nell’aria e nell’acqua causati dall’estrazione di carbone e gas. L’obiettivo è quello di adottare delle tecnologie che riescano a ridurre le emissioni in settori che sono molto inquinanti e, per i quali, ancora non si è riusciti a trovare una valida soluzione. Stiamo parlando di settori come quelli dei trasporti o delle industrie pesanti, vedi l’acciaio. Per il momento le tecnologie che riguardano l’energia pulita sono ancora scarsamente utilizzate ma l’obiettivo comune dovrebbe essere quello di accelerare la loro diffusione a tutti i livelli. Per il momento quando parliamo di produzione di energia pulita dobbiamo purtroppo anche parlare dei costi ingenti legati alle tecnologie utilizzate che andranno per forza abbattuti nei prossimi anni per rendere l’energia pulita una soluzione concreta. Per fortuna sono molti i fornitori di luce e gas, come Acea, che hanno deciso di puntare tutto proprio sulle energie pulite.  Parlando delle recensioni di Acea Energia, CheTariffa.it ci dimostra come l’attenzione alla produzione di energia pulita sia uno degli aspetti che vengono apprezzati dagli utenti. A essere migliorata negli ultimi anni è proprio la consapevolezza del momento critico raggiunto dal nostro pianeta, ecco quindi che ognuno dovrà cercare di fare il suo anche solo optando per offerte green per avere luce e gas in casa.

Perché investire in energia pulita

Attualmente sul mercato abbiamo qualcosa come 400 tecnologie disponibili anche se ancora non sono sufficienti a risolvere il problema energetico. Secondo molti specialisti serve infatti uno sforzo in più per mantenere gli Accordi di Parigi del 2015. Senza un impegno tecnologico assiduo sarà estremamente complesso riuscire a contrastare i pericoli dei cambiamenti climatici. Solo per fare un esempio in Italia la produzione da energie rinnovabili è aumentata in dieci anni dal 15 al 35% per i consumi elettrici e dal 7 al 18% per i consumi complessivi.

Quali sono le fonti di energia rinnovabile

Le fonti di energia rinnovabile sono molto importanti in quanto non contribuiscono all’aumento dei gas serra che sono prodotti dalle emissioni di co2. Non solo, sono fonti che non possono esaurirsi e hanno basso impatto ambientale. Tra le fonti di energia rinnovabile più utilizzate abbiamo ad esempio l’energia solare che viene raccolta mediante gli impianti fotovoltaici. Attualmente è possibile utilizzare l’energia solare per uso domestico o per edifici di grandi dimensioni. Abbiamo poi l’energia eolica, una fonte di energia pulita che viene raccolta con le pale eoliche. Attualmente le pale eoliche possono produrre fino a 40 GhW e possono quindi soddisfare il fabbisogno energetico anche di piccole comunità di migliaia di persone. Abbiamo poi l’energia geotermica, quella da biomasse e quella idroelettrica. Insomma, le soluzioni sono diverse ma la sensazione è che sia necessario aumentare gli investimenti anche nella ricerca così da migliorare l’uso e l’efficienza delle fonti rinnovabili.