Surface Andromeda: Microsoft potrebbe aver cancellato il suo device pieghevole

Surface Andromeda: Microsoft potrebbe aver cancellato il suo device pieghevole

Negli scorsi mesi si era ampiamente parlato del possibile rilascio da parte del colosso di Redmond di un tablet pieghevole che avrebbe dovuto porsi come rivale diretto di iPad Mini. Mentre sembrava ormai imminente il suo debutto, alcuni recenti report sembrano ora concordare la cancellazione del Surface Andromeda, il nome in codice del dispositivo in questione. Le sue caratteristiche lo avrebbero posto in una fascia di mercato ibrida, piccolo come uno smartphone ma potente come un tablet.

Secondo le indiscrezioni passate, il Surface Andromeda sarebbe stato equipaggiato con sistema operativo Windows, supportato da un processore ARM, inoltre, come tutta la linea Surface, avrebbe incluso un piccolo stilo. A differenza degli smartphone con schermi pieghevoli attualmente in fase di sviluppo, l’offerta di Microsoft avrebbe utilizzato un paio di schermi uniti da una cerniera che nella massima estensione avrebbe consentito una visione complementare tra i due display.

Surface Andromeda: secondo gli analisti è solo in ritardo

Ma quanto riportato fino ad oggi non sarebbe solo il prodotto di mere voci e speculazioni. Lo scorso mese, l’azienda di Bill Gates avrebbe, infatti, depositato un brevetto per un piccolo computer a doppio schermo. Successivamente alcune immagini del dispositivo, realizzate dal designer David Breyer, hanno mostrato quale sarebbe potuto essere il design finale basato su quanto descritto nel brevetto.

Secondo due noti analisti dell’azienda, Mary Jo Foley e Tom Warren, è possibile che il Surface Andromeda sarebbe ancora in fase di sviluppo, e non sarebbe stato cancellato dall’azienda. A quanto pare il codice necessario per il dispositivo non sarebbe stato ancora implementato nella prossima versione di Windows 10 e per questo motivo non esisterebbe un ecosistema di applicazioni in grado di supportare l’hardware di un device a doppio schermo.

Indipendentemente da se sia stato cancellato o sia solamente in ritardo, quel che è certo è che il tablet/smartphone pieghevole non sarà rilasciato entro la fine dell’anno, nonostante le precedenti voci. Questo potrebbe consentire a Samsung di ottenere un vantaggio sui concorrenti, in quanto il Galaxy X, il primo smartphone pieghevole dell’azienda dovrebbe arrivare nella prima metà del 2019. A seguire sarà il turno di Apple con il suo iPhone pieghevole, sebbene non sia previsto prima del 2020.

Fonte: cultofmac