Google Chrome anti-virus

Il virus più diffuso tra i PC d’Italia prende il nome di “Submelius” e si trova specialmente in siti che offrono streaming pirata.

A rivelare la notizia è una classifica dei cinque virus più diffusi in Italia nel mese di luglio 2017, stilata grazie a uno studio effettuato dai ricercatori di Eset: “veicolato principalmente attraverso Google Chrome, Submelius colpisce specialmente siti famosi per la visione di film online”, spiegano gli esperti i quali aggiungono che quasi il 32% degli utenti italiani che frequentano siti di streaming illegale sono a rischio infezione.

Il virus si diffonde tramite estensione di Chrome con il seguente meccanismo: l’utente che visita i siti contenenti film o serie tv piratate prima di lasciar partire la visualizzazione del filmato troverà a video delle finestre popup pubblicitarie, con le classiche diciture “guadagna soldi lavorando da casa” o “è stato rilevato un virus”, dopodiché viene reindirizzato ad un sito che lo condurrà ad un ulteriore indirizzo web, finché l’utente non si ritroverà a cliccare su “accetta”, scaricando inconsapevolmente un’estensione malevola dallo store di Google Chrome.

Naturalmente c’è un modo per difendersi: caso in cui un utente fosse stato colpito da Submelius basterà rimuoverlo digitando “chrome: // extensions” nella barra del browser ed eliminando le estensioni non volute o sospette, dopodiché si consiglia l’utilizzo di un buon antivirus per eliminare eventuali residui del malware.

La “medaglia d’argento” nella classifica dei virus  più diffusi in Italia va a ScriptAttachment, distribuito nella più classica delle modalità: come allegato in un’email. Una volta aperto, il file malevolo scarica e installa differenti virus, la maggior parte ransomware, ossia i software che bloccano completamente un computer e richiedono un riscatto. ScriptAttachment è stato rilevato nel 6% delle infezioni.