Stonex One

Nonostante i problemi avuti ed un po’ di malcontento tra i “breakers“, successivamente alle aperture delle vendite dell’attesissimo Stonex One, i cui primi 300 pezzi sono terminati nel giro di pochissimo tempo, Francesco Facchinetti e Davide Erba, hanno cercato di rassicurare in ogni modo i tanti utenti alla ricerca di questo smartphone, annunciando di essere al lavoro costantemente per migliorare il servizio di vendita ed, essendo Stonex un azienda startup, crescere con i propri clienti.

Tuttavia, in rete si è scagliata una vera e propria ingiustificata caccia alle streghe, con critiche, talvolta anche decisamente pesanti, nei confronti dell’azienda e degli stessi Facchinetti ed Erba.

Alcune ore fa è arrivato un comunicato stampa da parte del duo Facchinetti / Erba che, sfogandosi per l’ingiusto trattamento ricevuto in rete, ribadiscono nuovamente la volontà dell’azienda di accontentare il prima possibile i propri clienti, confermando che da mercoledì prossimo riprenderanno le vendite dello Stonex One.

“Ciao,
è arrivato il momento di chiarire un po’ di cose. Da quando abbiamo iniziato a comunicare, ad Aprile, ovvero 4 mesi fa, ci sono state dette cose assurde. Nessun’altra start up è mai stata trattata così dall’opinione pubblica. Perché voglio ricordare che Stonex Smart, che ha dato il via al progetto StonexOne è una start up. Per definizione infatti, una start up è una società che opera da meno di 4 anni.
Ci hanno detto che la nostra azienda non esisteva, poi che il nostro telefono non esisteva, poi che non eravamo capaci di farlo accendere, poi che non aveva l’audio, poi ci hanno detto che la cassa era in posizione sbagliata, poi che facevamo fotografie con la reflex perché le immagini erano troppo belle e quindi non poteva essere il nostro telefono a scattarle. Ci hanno persino detto che le nostre scatole erano storte, che guadagniamo troppo pochi soldi e che quindi siamo destinati a fallire!
Noi in silenzio, tra tutte le critiche e le difficoltà, siamo andati avanti, perché crediamo in questo progetto e lo vogliamo fare in questo paese. Avremmo potuto farlo altrove e approfittare di sgravi fiscali come fanno altri. Ma noi NO! Abbiamo deciso di andare avanti dritti per la nostra strada come sempre abbiamo fatto.
Adesso ci chiedono anche come potremo investire 500.000 euro nel prossimo anno, dato che non riusciamo a guadagnare dalla vendita dei telefoni.
Nelle prossime settimane vi diremo tutto e vi faremo vedere tutto quello che dovete sapere sul nostro telefono.
Dovete sapere e ricordarvi che NESSUNO è OBBLIGATO a comprare il nostro telefono. Sul WEB si possono trovare le LEGGENDE metropolitane più assurde. Facciamo in modo che tutte queste leggende metropolitane restino tali e non lasciamole distorcere la realtà dei fatti.
Noi COMUNQUE faremo tutto quello che dobbiamo fare con serenità e tranquillità. Abbiamo saputo che alcune persone che scrivono sui Social e sui Blog sono dei troll, ovvero persone che per professione e per tutelare i propri interessi (o di terzi) creano scompiglio. Va bene anche questo, ma non permettiamo che diventi una cosa DELIRANTE.
Infine volevamo tranquillizzare le migliaia di persone che hanno preordinato e che credono di non poter acquistare StonexOne mercoledì prossimo. A loro diciamo di stare tranquilli perché andrà tutto a buon fine e avranno le priorità che abbiamo garantito.
Grazie”.  
Francesco & Davide
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