spacciatori

E’ anche vero che Whatsapp è l’applicazione di messaggistica istantanea più utilizzata, ma per coloro che ancora non ne fossero a conoscenza, ultimamente è anche utilizzata e non poco da spacciatori, ma non di adulta età, ma sono più che altro giovani.

Giovani spacciatori ordinavano droga grazie alle faccine

Entrando più nello specifico, da mesi su WhatsApp c’erano diversi giovani che stavano dedicando la loro vita solo ed esclusivamente a sostanza stupefacenti, tra cui spiccano marijuana, hashish, cocaina e droghe sintetiche. Al momento gli indagati hanno toccato quota 61, 8 sono già stati arrestati, mentre 5 giovani sono stati sottoposti all’obbligo di dimora.

Tutto questo è stato scoperto dopo una lunga indagine da parte delle forze dell’ordine di Monza, che hanno scoperto come i ragazzi ordinavano droga utilizzando le classifiche faccine, una specie di codice per non far notare niente a nessuno.

I ragazzi appartengono tutti a famiglie tranquille

La maggior parte dei ragazzi che fanno parte di questa complessa rete appartengono a famiglie piuttosto tranquille, e passavano una vita normale se non per il problema di spaccio di stupefacenti. Facendo un esempio, se i ragazzi volevano un po’ di marijuana, bastava mettere un quadrifoglio, oppure un albero o ancora un cuore verde e via dicendo..

Tra le altre cose, come se non bastasse, è stata scovata anche una piccola miniserra per la coltivazione in casa di piantine di marijuana. Whatsapp che è una super applicazione non si mette in dubbio, ma ultimamente gli spacciatori stanno aumentando sempre di più, ci vorrebbe sicuramente un maggiore controllo.

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