Smartphone Nubia, rivoluzione in arrivo: il software sarà Android stock

Smartphone Nubia, rivoluzione in arrivo: il software sarà Android stock

Il Mobile World Congress 2018 di Barcellona porta in dote una novità importante per il futuro degli smartphone Nubia. Il marchio cinese ha preferito sorvolare su quelli che saranno i dispositivi di nuova generazione – tra cui il primo smartphone da gaming dell’azienda, impreziosito addirittura da 8 gigabyte di memoria RAM – focalizzando l’attenzione su altri comparti degni di rilievo. Il motivo è presto detto: uniformarsi alle richieste degli utenti, nel tentativo evidentissimo di scalare posizioni importanti in termini di consensi e fiducia nel brand.

La kermesse spagnola ha dunque fatto da vero e proprio contraltare alle nuove strategie di ZTE, incentrate nello specifico sul software: il produttore metterà infatti di canto l’interfaccia utente Nubia per sposare Android stock. Che i nuovi smartphone Nubia aderiranno al sempre più in auge progetto Android One, diventato addirittura prerogativa per il presente e il futuro di Nokia?

La risposta è ancora tutta da valutare, ma gli appassionati del marchio saranno senz’altro felici di sapere che i futuri dispositivi realizzati da ZTE metteranno in mostra una versione del “robottino verde” quanto più pulita e congegnale alle prerogative dei Google Pixel.

La strategia convoglierà, si badi bene, soltanto sui nuovi smartphone Nubia, indi per cui non c’è speranza di vedere Nubia Z17 e altri quotati terminali dell’azienda con a bordo Android stock. L’obiettivo categorico, come precisato da ZTE, è uno e uno soltanto: garantire aggiornamenti di sistema più rapidi e patch di sicurezza Android a cadenza pressoché mensile. Ecco perché i due indizi sembrano costituire una prova evidente verso l’apertura al progetto Android One.

Secondo fonti greche, Nubia UI sarà ad ogni modo attiva soltanto nel mercato locale, ossia la Cina, dove mancheranno anche i servizi di Google.

I nuovi smartphone Nubia saranno inoltre basati tutti sull’ultimo Android 8.0 Oreo e vanteranno la sostanziale abilitazione a Project Treble. Dunque una notizia senz’altro positiva in vista di uno sviluppo reiterato nel tempo.

FONTE: GSMArena

 
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