Si licenzia per giocare a Pokémon GO, é la storia di un ragazzo Neozelandese

Si licenzia per giocare a Pokémon GO, é la storia di un ragazzo Neozelandese

Ormai tutti conosciamo, sia nel bene sia nel male, Pokémon Go, l’innovativo gioco di Nintendo che consente a tutti i propri utenti di poter catturare i famosissimi personaggi direttamente dal proprio smartphone. Nonostante la “febbre del gioco” stia contagiando un po tutti, creando anche incidenti stradali ad opera di poco attenti automobilisti e mandando in tilt i server della Niantic, ancora nessuno era arrivato al punto di voler diventare allenatore di una palestra Pokémon nella vita reale: fino ad oggi.

E’ balzata all’onore delle cronache infatti, la curiosa storia di Tom Currie, un ragazzo neozelandese che ha deciso di lasciare il proprio impiego per intraprendere un viaggio all’interno della sua nazione al fine di acchiappare più personaggi: zaino in spalla, anzi meglio dire smartphone in mano, GPS e tanta batteria, ecco il necessario per intraprendere questa curiosa impresa che regalerà al ragazzo numerose soddisfazioni. Il 25enne, intervistato da Newshub, ha raccontato di aver lasciato il lavoro presso il Hibiscus Coast, un bar di Auckland, per andare alla ricerca di quanti più Pokémon riuscirà a trovare.

Stando alle dichiarazioni del ragazzo, su 151 “animaletti” disponibili, già 51 fanno parte del suo PokéDek, che senz’altro approfitterà dell’esperienza per fare un lungo viaggio esplorativo all’interno del proprio paese. Nonostante si possa pensare il contrario, anche i genitori del giovane non sono stati eccessivamente restii di fronte alla proposta ed anzi finanzieranno il sogno del figlio pur di renderlo felice.

Ovviamente sul proprio cammino Tom ha incontrato (ed incontrerà) numerosi altri giocatori, da sfidare per poter realizzare un completo corredo di personaggi. Presente anche a numerosi raduni, ormai l’esperienza del giovane ha coinvolto numerosi altri ragazzi di tante nazioni, i quali hanno fatto gli auguri per la buona riuscita del viaggio.

Le parole di Tom dimostrano quanto la determinazione e la passione possano spingere una persona a realizzare qualcosa di incredibile pur di seguire i propri interessi: ”Finora ho fatto 50 km e sono al livello 20”, spiega Tom, che ha prenotato tutti i passaggi in bus per il suo viaggio ”on the road'”, un’impresa a tempo pieno, perché anche per andare a caccia richiede davvero tempo, dedizione e passione.

Ovviamente il viaggio non durerà per sempre ma solo 2 mesi, dopo i quali il giovane tornerà al lavoro che, per quanto più noioso di un viaggio alla ricerca dei propri personaggi, è sicuramente necessario.

 
Hai trovato questa notizia interessante e vuoi ricevere tutte le news di giornata per posta elettronica? Iscriviti alla newsletter di KeyforWeb.it inserendo qui sotto la tua email: