Sono giorni importanti per la startup Seejay. Dopo aver lanciato la nuova versione – e orientato il proprio modello di business verso il B2B – Seejay lancia la campagna di funding equity-based (http://siamosoci.com/seejay), puntando a raccogliere 150.000 € offrendo una quota del 15,79%.

Seejay consente di raccogliere, organizzare e pubblicare immagini, video, audio, testi dai social network per costruire in tempo reale lo storytelling collettivo intorno a qualsiasi tema o argomento. I post e tweet di Facebook e Twitter, le foto di Instagram e i video di YouTube, insieme ai contenuti degli altri social network, offrono una narrazione creata direttamente dagli utenti di eventi, notizie, prodotti e avvenimenti di grande interesse. Grazie a Seejay, brand e publisher possono sfruttare questa grande quantità di informazioni, pubblicandoli su un “Social Wall” con grafiche personalizzate. Seejay, inoltre, fornisce analytics, analisi del sentiment e profilazione degli utenti social, offrendo al cliente informazioni sulla composizione e sulle caratteristiche della propria audience. L’obiettivo è consentire a publisher e brand di massimizzare il profitto derivante dalla propria presenza sui social network.Seejey

I benefici non si fermano qui: oltre a valorizzare i contenuti dei social network, il cliente potrà, grazie al maggior coinvolgimento del suo pubblico, aumentare
il traffico verso il proprio sito e in generale rafforzare la propria presenza sul web, migliorando il proprio SEO attraverso la pubblicazione di contenuti sempre freschi e aggiornati.

La nuova versione di Seejay, oltre a presentare una veste grafica più accattivante, rende più semplice ed efficace la raccolta di contenuti, grazie ad algoritmi di ricerca più potenti e alla possibilità di utilizzare filtri per una selezione mirata dei contenuti. Il processo di creazione del Social Wall è adesso più fluido ed è strutturato in tre passaggi:

  1. Collezione e selezione dei contenuti
  2. Personalizzazione
  3. Pubblicazione del Social Wall.

Seejay

 

Seejay è attiva dal 2013, ha circa 100k utenti, genera ricavi ed è stata accelerata dall’incubatone Nana Bianca di Firenze. Testate nazionali e brand importanti hanno già usato la piattaforma, come ad esempio Kellogg’s, Repubblica o Il Messaggero, che ha scelto Seejay per raccontare il processo di beatificazione dei papi Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II il 26 aprile scorso. Tanti i riconoscimenti in Italia e all’estero: è stata selezionata, tra le startup ad alto potenziale, per il Web Summit 2013 di Dublino, l’evento europeo più importante in tema di startup; ed ha vinto Mind the Bridge 2014.

seejay Seejay

Gli investitori non mancano: Seejay ha già realizzato un primo round di finanziamento da 120k, con l’ingresso in società di due importanti business angel e del fondo Club Italia Investimenti 2, oltre all’incubatore Nana Bianca di Firenze, che segue Seejay nel suo percorso. La campagna di funding equity based lanciata sulla piattaforma Siamo Soci si propone come obiettivo di arrivare a 150.000 euro contro una quota da cedere agli investitori pari al 15.79%. Ogni investitore può partecipare con un investimento minimo di 10k. L’opportunità è importante, tanto più in considerazione della fortissima espansione dei mercati in cui opera Seejay: i servizi cloud per l’informazione e il digital marketing. A confermare l’attenzione del mercato sui temi trattati da Seejay la campagna, a pochi giorni dal lancio, ha già raggiunto il primo step d’investimento da 20k.

Sulla piattaforma Siamo Soci (http://siamosoci.com/seejay), potete leggere nel dettaglio l’Executive Summary e scoprire il Team di Seejay.

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