[GUIDA] Come sbrandizzare Samsung Galaxy S7 ed S7 Edge

[GUIDA] Come sbrandizzare Samsung Galaxy S7 ed S7 Edge

Sono in molti gli utenti che acquistano Samsung Galaxy S7 in versione brandizzata, solitamente perché non è raro trovarli a prezzi più vantaggiosi rispetto alla controparte no brand oppure quando si prende un telefono in abbonamento con un operatore. È però possibile sostituire il firmware originale del telefono con quello dei terminali no brand, così da poter godere degli stessi vantaggi.

Perchè sbrandizzare?

Di sicuro è la prima domanda a cui rispondere per chi si vuole avventurare in questa operazione. Vale la pena sbrandizzare il cellulare? I firmware brandizzati dei Samsung Galaxy S7 ed S7 Edge hanno preinstallate alcune applicazioni dell’operatore che ha venduto il telefono e non possono essere rimosse ma solamente disabilitate. C’è da dire che le applicazioni in questione si trovano su una partizione diversa da quella utilizzabile dall’utente, quindi lo spazio recuperato non sarà comunque utilizzabile. Il secondo vantaggio, decisamente più tangibile, riguarda gli aggiornamenti. I firmware no brand solitamente ricevono prima gli aggiornamenti in quanto non devono essere certificati dagli operatori. Questa non è comunque una regola, è capitato che Vodafone rilasciasse gli aggiornamenti prima dei no brand, diversamente i terminali con brand TIM possono vedere l’aggiornamento anche con ritardi di un mese.

È rischioso? Perdo la garanzia?

Un altro mito che riguarda la sbrandizzazione dello smartphone è che quest’operazione causa la perdita della garanzia. Questo non è assolutamente vero, la garanzia decade nel momento in cui sullo smartphone viene installato software non firmato da Samsung, questo non è sicuramente il caso di un firmware no brand ufficiale. C’è da dire però che se per qualsiasi motivo (perdita di corrente, cavo USB danneggiato, ecc.) la procedura non dovesse andare a buon fine, quasi sempre è comunque possibile ripetere la procedura e ripristinare il firmware ma la garanzia decade. Controllate quindi l’integrità dei cavi e se possibile utilizzate un computer corredato di gruppo di continuità o un computer portatile con batteria carica. Come ultima raccomandazione, cambiare firmware comporta il reset del telefono che andrà quindi riconfigurato, se necessario fate un backup.

Di cosa ho bisogno?

Scarichiamo il firmware

samfirm

Scompattate l’archivio contenente SamFirm ed eseguitelo. Nella voce Model scrivete SM-G930F se avete un Galaxy S7, se invece avete un Galaxy S7 Edge scrivete SM-G935F. In entrambi i casi, alla voce Region scrivete ITV che indica il firmware italiano. Mettete la spunta su Auto e cliccate su Check Update. Una volta che l’aggiornamento viene trovato assicuratevi che siano spuntate sia Check CRC32 che Decrypt automatically e premete su Download.

Installiamo il firmware

Una volta scaricato il firmware, estraiamolo in una cartella, dopodiché installiamo Samsung Smart Switch e riavviamo il computer per assicurarci che vengano caricati i driver appena installati.

A questo punto possiamo aprire Odin dopo aver scompattato l’archivio. All’interno di Odin troverete quattro pulsanti, BL, AP, CP e CSC. Ad ognuna di quelle voci fa riferimento uno dei file del firmware che avete estratto prima (tranne HOME_CSC, che potete ignorare). Selezionate uno alla volta tutti i 4 pulsanti ed inserite il file apposito (basta leggere l’inizio del nome del file).

Galaxy S7

Spegnete il cellulare ed accendetelo tenendo premuto Tasto Volume Giù, Tasto Home e Tasto Accensione fino a quando non appare questa schermata:

Galaxy S7

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A questo punto premete Tasto Volume Su e siete pronti per effettuare il flash del firmware. Collegate il telefono al PC ed assicuratevi che Odin abbia rilevato il telefono (il primo rettangolo della terza fila deve diventare di colore blu), a questo punto dovete soltanto premere su Start ed aspettare che l’operazione si concluda (il rettangolino diventerà verde). Al termine, il telefono si riavvierà da solo e sarà pronto all’uso con il firmware no brand! Non preoccupatevi se il primo avvio risulta particolarmente lento, è del tutto normale visto che il telefono deve completare la procedura di installazione del software.

Fateci sapere nei commenti se la procedura è andata a buon fine!