Samsung

Il Samsung Galaxy S5 è stato probabilmente il top di gamma della casa coreana meno riuscito, eppure a qualcuno che bada al sodo non sarà affatto dispiaciuto.

Il dispositivo aveva features che facevano sì che il design andasse in secondo piano. Ma a chi importa l’estetica se uno smartphone è dotato di impermeabilità? Vero è che Samsung per corazzare il suo dispositivo ha dovuto cedere il campo alle cornici che su Galaxy S5 risultavano addirittura più grandi del predecessore S4.

Poi chi ha mai disprezzato la batteria rimovibile e l’espansione di memoria? Peccato però che queste funzionalità erano nascoste sotto la cover posteriore denominata da alcuni “cerotto”.

Samsung Galaxy S5 Mini

Allora diciamocelo sinceramente, il Galaxy S5 non era sicuramente un mostro di design. Ma sarà questa la reale ragione che ha fatto perdere importanti fette di mercato a Samsung?

Io credo di no. La strada intrapresa da Samsung non era così sbagliata, infondo il telefono è l’oggetto con cui abbiamo più a che fare durante la giornata e quindi che male c’è se questo è impermeabile, se ne possiamo sostituire la batteria e se possiamo aumentare la memoria. E poi chi se ne importa se quest’ultimo è di plastica ed ha la cover rimovibile, questi non dovrebbero essere difetti ma dei plus.

A proposito di plus. È proprio un sedicente plus ad aver fatto perdere a Samsung importanti fette di mercato, stiamo parlando degli iPhone 6S ed 6S plus. I veri punti a favore di questi due dispositivi stanno proprio nelle dimensioni maggiorate del display ed in un sistema operativo iOS sempre affidabile. Parliamoci chiaro gli iPhone hanno spinto la Samsung verso ciò che non era.

Infatti è sfornando il Galaxy S6 che la casa coreana non segue per niente la sua storyline, ma comincia a seguire quella intrapresa da Apple con l’utilizzo di materiali nobili, e addirittura fa di più: si inventa la variante Edge, che per carità, rappresenta la vera novità in termini di design ma, per lavorazione, impegno costruttivo e costo dei materiali fa schizzare i prezzi dei top di gamma Samsung, lasciando inevitabilmente campo ad altri produttori.

samsung-galaxy-s6-edge+

Sia chiaro, niente da dire al Galaxy S6 che rappresenta un gran bel dispositivo. Ma qui ci si chiede se il cambio di strategia in Samsung ha portato i risultati sperati. Ad oggi sembra che il calo delle vendite dei top di gamma Android dà l’idea che Samsung non abbia del tutto invertito il trend negativo. Il punto è che Samsung ha ribaltato la tendenza per andare dietro ad Apple senza pensare a quell’utenza che avrebbe continuato ancora a sceglierla. Ma ne sarà valsa la pena? Per ora no. Si spera però che almeno il futuro Galaxy S7 implementi di nuovo l’espansione di memoria questa rappresenterebbe un’occasione importante per Samsung dato che Android Marshmallow fa della scheda SD l’archivio di massa principale.