Altri guai per il colosso Samsung. Dopo aver richiamato in tutto il mondo i suoi phablet Galaxy Note 7 a causa del pericolo di esplosione della batteria, ora la società sudcoreana si è ritrovata costretta a richiamare negli Stati Uniti ben 2,8 milioni di lavatrici.

Secondo quanto riportato dalla Commissione per la sicurezza del prodotto al consumatore, il richiamo riguarda modelli di lavatrici che hanno la carica dall’alto, il cui coperchio rischia di staccarsi durante la centrifuga per eccesso di vibrazioni, causando il pericolo di “lesioni di impatto”.

Secondo quanto riportato dalla stampa statunitense, Samsung  avrebbe già ricevuto oltre 700 denunce tra “vibrazioni eccessive2 e distacco del coperchio della macchina. Nove le persone che attualmente hanno riportato lesioni, una tra queste ha riportato la frattura della mandibola..

“La parte superiore della lavatrice può inaspettatamente staccarsi dal telaio durante l’uso, presentando un rischio di lesioni da impatto”, si legge sul sito ufficiale dell’ U.S. Consumer Product Safety Commission, la quale ha confermato che il colosso tecnologico ha attuato il richiamo per 34 modelli di lavatrici con carica dall’alto, prodotte tra il marzo 2011 e l’aprile 2016.

Il caso più eclatante riguarda una famiglia del Texas che si è ritrovata con  il muro della propria abitazione danneggiato a causa del “volo” fatto dal portello della lavatrice e di un gruppo di persone del New Jersey costrette a rivolgersi alla Giustizia per far valere le proprie ragioni.

Al tempo la Samsung consigliò ai possessori di  affidarsi a cicli di lavaggio delicato, a velocità più bassa, perché “in rari casi le unità affette potrebbero sperimentare vibrazioni anomale che potrebbero rappresentare un rischio per le persone o le cose quando si lavano la biancheria del letto, oggetti ingombranti o resistenti all’acqua”.