Samsung Galaxy S8

Samsung Galaxy S8 si affaccia in rete a piccole dosi, complice una data di uscita ancora lontanissima e ad una vicenda – quella relativa allo sfortunato Note 7 – che sta convogliando l’interesse generale. La compagnia di Seoul è d’altronde impegnata su più fronti: recuperar consensi e portare in buona luce il phablet Android con S-Pen, innanzitutto, ma anche aggiornare l’attuale settima versione della storica gamma Galaxy S ad Android Nougat 7.0, attingendo magari al lavoro orchestrato nel corso di questi mesi.

Non sono molte le informazioni riguardanti il prossimo Galaxy S8, ed è per questo che bisognerà comprendere fino in fondo quali saranno, in concreto, le strategie future di Samsung. Eppure non mancano già diverse indiscrezioni che, in ossequio al loro incedere in rete, potremmo quasi definire come certezze: il rimando va, in particolare, al display a risoluzione 4K con supporto alla tecnologia 3D Touch – il riconoscimento dei diversi livelli di pressione esercitati sul pannello frontale – doppia fotocamera e scanner dell’iride (sulla stregua di Note 7).

Tra le certezze in merito alle caratteristiche di Samsung Galaxy S8 vi sarà certamente un nuovo processore ed in tal senso è inequivocabile la sottolineatura all’Exynos 8895 – impreziosito da un processo produttivo a 10 nanometri – già apparso in rete all’interno dei database del sito di import-export Zauba. Il prossimo chipset di punta griffato Samsung sarà però affiancato da un altro componente di rilievo: la scheda grafica Mali-G71 di ARM con architettura Bifrost, 1.8 volte più potente della Mali-T880 MP12 dell’Exynos 8890. Ne è convinto il <<solito>> ed informato Sammobile, specie se facciamo riferimento ad una peculiarità distintiva del prossimo dispositivo di punta coreano: il display in 4K, pronto a strizzar l’occhio al caldo settore della realtà virtuale. La GPU Mali-G71 – con frequenza ad 850MHz e processo produttivo 16nm – viene d’altronde rivendicata per le sue prestazioni high-end in 4K e VR: è inoltre compatibile con Vulkan, OpenGL ES 3.2, GPU Compute, e Android RenderScript.

Insomma, Samsung Galaxy S8 dovrebbe garantire un ulteriore salto in avanti in termini di <<forza bruta>> – magari anche grazie all’implementazione dei 6 gigabyte di memoria RAM LPDD4, già impiegati su svariati smartphone Android cinesi – in attesa di scoprire adesso quale sarà l’aspetto estetico del dispositivo verosimilmente in debutto in occasione del Mobile World Congress 2017 di Barcellona.

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