Samsung e TSMC si fanno guerra, la casa taiwanese investe sul processo produttivo a 3 nanometri

Samsung e TSMC si fanno guerra, la casa taiwanese investe sul processo produttivo a 3 nanometri

TSMC sta acquisendo sempre più consensi nel corso di questi mesi e come annunciato anche in una nostra precedente news Apple ha scelto esclusivamente la compagnia taiwanese per la produzione del suo nuovo SoC Apple A12. Si tratta di traguardi importantissimi e a quanto pare Samsung inizia a temere TSMC, tanto da iniziare a giocare in offensiva.

samsung

Attualmente i nuovi processori Samsung Exynos 9810 sono realizzati a 10nm. Anche il futuro Snapdragon 45 utilizza il medesimo processo produttivo, ma Taiwan Semiconductor Manufacturing Company si è portata avanti annunciando che i suoi futuri SoC verranno tutti realizzati utilizzando i più moderni processi produttivi. Ad oggi sono già oltre 40 le compagnie che hanno stretto accordi con la società, tra queste, oltre i tradizionali produttori telefonici, anche compagnie nel campo del computing e dell’intelligenza artificiale.

Tsmc
Tsmc

Per mantenere il suo vantaggio tecnologico la casa integrerà la tecnologia “Extreme Ultraviolet” (EUV) con cui, entro il 2019 arriveranno anche i nuovi SoC a 5nm. Samsung allora ha confermato pubblicamente che entro il 2020 verranno realizzati i primi chip a 4 nanometri, stesso anno in cui TSMC dovrebbe essere ferma ancora sui 5 nanometri.

Qui il contropiede, di fatti la società di Taiwan ha poi risposto affermando che saranno investiti 200 miliardi di dollari USA per iniziare a lavorare sui nuovi processi produttivi a 3 nanometri, mossa naturalmente messa in atto per oscurare Samsung e far sentire la compagnia nuovamente arretrata rispetto i tempi. Vedremo come si evolveranno nel corso del tempo le cose, intanto TSMC ha sia dalla sua parte Apple che Qualcomm.

 
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