Samsung brevetta un nuovo pannello per l’acquisizione delle impronte digitali, lo vedremo su Galaxy S10?

Samsung brevetta un nuovo pannello per l’acquisizione delle impronte digitali, lo vedremo su Galaxy S10?

Andando un po’ a spulciare su PatentScope abbiamo scovato qualcosa di davvero interessante. È stato recentemente pubblicato un nuovissimo brevetto di Samsung in cui viene spiegato il funzionamento di un nuovo tipo di display capace di leggere e registrare le impronte digitali dell’utente. la casa sudcoreana sta infatti continuando da anni questa sua battaglia interna cercando di realizzare un chip simile, tuttavia ad oggi i risultati sono stati piuttosto scarsi.

L’idea era quella di implementare un sensore simile su S8, non per nulla il tasto Home centrale del prodotto è dotato di 3D Touch, manca però il chip che legge l’impronte digitale. Abbiamo poi sperato in Note 8 ed S9, ma ancora niente. Fonti in rete danno comunque per certa l’implementazione di un sensore di questo tipo su Samsung Galaxy S10 e questi nuovi brevetti sembrano esserne la prova.

Samsung Galaxy S10 avrà il lettore di impronte a schermo?

La descrizione del nuovo brevetto, inviato in data 12/10/2017, è piuttosto chiaro:

Dispositivo elettronico e metodo per l’acquisizione dell’impronta digitale.

Viene fornito un dispositivo elettronico. Il dispositivo elettronico include un sensore tattile, un sensore di impronte digitali, un display e un processore. Il display include un’area di visualizzazione con un’area di rilevamento delle impronte digitali. Il processore è configurato per rilevare un input tattile per la regione di rilevamento delle impronte digitali utilizzando il sensore tattile e per acquisire sul touch le informazioni sul tocco, corrispondenti all’ingresso touch. Inoltre, il processore è configurato per determinare un oggetto grafico che guidi l’acquisizione dell’impronta digitale dell’utente corrispondente all’ingresso tattile attraverso l’area di rilevamento delle impronte digitali, basata almeno sulle informazioni tattili. Inoltre, il processore è configurato per visualizzare l’oggetto grafico attraverso la regione di rilevamento delle impronte digitali del display o la sua prossimità.”

Naturalmente il brevetto è corredato da tutta una serie di immagini che mostrano chiaramente di cosa si sta parlando.

Come ben visibile dalle immagini l’area inferiore centrale è quella destinata all’acquisizione dell’impronta. Tuttavia Samsung vuole realizzare un chip ancora più preciso capace di adattarsi ai movimenti dell’utente che potrà anche “sbagliare” il posizionamento del dito, lo smartphone, grazie all’area circostante sensibile, riuscirà ugualmente a leggere e registrare l’impronta. La speranza è che Samsung Galaxy S10 sia in grado di implementare realmente una soluzione del genere dato che la concorrenza cinese è molto più avanti.