LG G3 S

Amici di Keyforweb.it, eccoci finalmente con voi per proporvi la recensione dell’LG G3, il top di gamma della casa coreana LG, che ha ritardato un pochino la sua uscita rispetto alla concorrenza ma che sicuramente si pone come uno dei telefoni migliori di questo momento.

Unboxing

L’involucro di questo LG G3 è senza dubbio molto elegante con la sua scatola color oro; il contenuto è più o meno quello che si trova generalmente all’interno delle confezioni standard dei vari smartphone, quindi abbiamo: caricabatterie a parete da 1,8A, cavo USB-microUSB, e una piccola manualistica. Purtroppo nel nostro “kit” di prova non erano presenti gli auricolari che invece sono inclusi nelle confezioni d’acquisto con un formato in-ear, probabilmente le stesse QuadBeat 2 del precedente modello.

LG G3

Design e disposizione dei tasti

Il design di questo smartphone è sicuramente di grande effetto; la cura nella fabbricazione è ravvisabile in ogni aspetto. Partendo dalla facciata anteriore vediamo subito il generoso display da 5,5 pollici incassato nella scocca, dotato di una cornice talmente sottile da rispettare le sue ampie dimensioni senza penalizzare la schermata che risulta così decisamente estesa e totalmente fruibile. I tasti fisici per il bilanciere del Volume e per l’Accensione/Spegnimento/Blocco sono stati collocati nella parte posteriore del device, mantenendo la stessa soluzione adottata con il modello precedente (LG G2). Sebbene, inizialmente, per coloro abituati ad utilizzare un dispositivo con tasti fisici laterali la cosa possa risultare scomoda, in realtà con il passare del tempo ci si adatta senza troppe difficoltà e ci si rende presto conto della loro assoluta efficacia, soprattutto nella gestione delle chiamate in entrata/uscita ove è possibile gestire il volume con estrema naturalezza. La cover posteriore in policarbonato è leggermente curva e vanta un effetto “alluminio” molto gradevole alla vista che fa sembrare il telefono un dispositivo unibody, mentre in realtà è totalmente removibile (a differenza del precedente modello). Nessun tasto fisico è presente sui lati del device: troviamo nella parete posteriore l’ingresso per le cuffie nonché il jack per il cavo mini-usb, e assolutamente nulla nella parete superiore. Le sue dimensioni sono di 146.3 x 74.6 x 9.1 mm. per 151 grammi. Nel complesso il dispositivo si mantiene molto maneggevole grazie al peso abbastanza contenuto (almeno in relazione al grande display) e anche per merito della curvatura della cover posteriore.

Hardware

La dotazione hardware di questo LG G3 è senza dubbio di altissimo livello: ogni componente rappresenta il top di gamma, considerando il momento costruttivo. L’azienda coreana ha continuato sulla via dell’LG G2 migliorandolo a sua volta per darci il meglio del meglio senza lasciare nulla al caso. Troviamo dunque un processore Qualcomm Snapdragon 801 quad core a 2,5 GHz coadiuvato da 2 GB di memoria RAM, ed una memoria di massa di 16 GB. Naturalmente è disponibile anche il modello con 3 GB di RAM e 32 GB di memoria fisica ad un costo leggermente maggiore. Entrambi i modelli, a differenza dell’LG G2, hanno lo slot MicroSD per espandere ulteriormente la capacità di immagazzinamento dati fino a 64 GB ulteriori. A completare il reparto hardware troviamo, per la parte multimediale, la fotocamera da 13 Megapixel con supporto dual Flash e stabilizzatore ottico di immagine (OIS), strumento che andremo presto ad analizzare. Per ulteriori approfondimenti tecnici vi lasciamo alla scheda tecnica dell’LG G3.

Snapdragon-801

Display

Il display è senza dubbio uno dei maggiori punti di forza del dispositivo: parliamo di una superficie di ben 5,5 pollici con una risoluzione QHD da 2560 x 1440 pixel che offrono una qualità assolutamente eccellente. Sebbene sia leggermente meno luminoso del suo predecessore LG G2, i contenuti si sono dimostrati sempre ben leggibili in ogni circostanza anche se, come accade con tutti i display, esso soffra se esposto alla luce diretta del sole. Il bilanciamento automatico della luminosità fa bene il suo lavoro lasciando sempre il display correttamente illuminato. I contenuti multimediali sono davvero ottimi: oltre ai classici formati in full HD siamo riusciti ad apprezzare anche la visione del formato in QHD generato dai video clip della fotocamera ma anche disponibile su alcuni video YouTube con risoluzione a 1440p.

LG G3

Connettività

Per quanto riguarda la connettività del device disponiamo di tecnologia LTE fino a 150 Mbps, Wi-Fi ac (a due bande), Bluetooth 4.0, NFC e uscita video tramite Miracast, o via cavo con Slimport. Presente anche la porta ad infrarossi sul bordo superiore del telefono utilizzabile per sostituire un telecomando di un televisore, di un lettore Blue-Ray o di qualsiasi altro dispositivo.

Fotocamera

La fotocamera è senza dubbio la parte migliore di questo smartphone; ribadiamo la presenza di un sensore da 13 Megapixel con Stabilizzatore Ottico, e l’aggiunta del nuovo sistema di messa a fuoco laser e Flash Led con doppia taratura di colore. La casa coreana, forte anche dell’esperienza vissuta con LG G2, ha voluto puntare forte sull’intero comparto fotografico, sia per quanto riguarda la parte hardware sia per quanto riguarda la parte software che si presenta con un’interfaccia semplificata, ma con a disposizione tutto il necessario.

Leggi anche: Trucchi per ottimizzare la fotocamera dell’LG G3

Analizzando le foto eseguite, soprattutto con una luce piena, troviamo che siano davvero al di sopra della media: ottima la qualità in generale ed eccellenti i dettagli catturati nello scatto. La velocità con la quale si riescono a catturare ottime immagini è dovuta al nuovo sistema di messa a fuoco laser che riesce nelle medio-basse distanze a centrare il soggetto in un tempo eccezionalmente breve, coadiuvato anche dall’ottimo stabilizzatore ottico. Purtroppo la resa risulta leggermente sacrificata in condizioni di scarsa luminosità, offrendo un rumore più che normale. In modesto aiuto abbiamo il doppio Flash Led che svolge bene il suo dovere, riuscendo a restituire colori fedeli grazie alla doppia e differente tonalità della luce.

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Parlando del software, come anticipato, LG mette a nostra disposizione un’interfaccia molto semplificata ma che permette comunque di avere tra le mani tutto il necessario. Premendo il tasto Impostazioni, ci ritroviamo davanti alla classica interfaccia standard, dove sono presenti 4 modalità di scatto:

  1. Automatica
  2. Magic Focus
  3. Panorama
  4. Doppio

Nelle Impostazioni è possibile selezionare solo:

  • HDR
  • Risoluzione Foto/Video
  • Scatto Vocale
  • Timer
  • Griglia

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La fotocamera anteriore da 2,1 Megapixel permette ottimi selfie e, in assenza di luce, anche senza la presenza del flash riesce a scattare immagini decisamente luminose.

Per quanto concerne la cattura video, il sensore posteriore è in grado di effettuare ottimi filmati sia in Full HD sia in 4K; questi risultano molto nitidi e con un ottimo audio, che abbiamo potuto apprezzare sia sul nostro pc sia direttamente sull’ottimo display. In relazione alla fotocamera anteriore, invece, ci preme segnalare una validissima cattura video in Full HD e la facilità di attivazione della funzione tramite swipe.

In definitiva parliamo di una soluzione fotografica di alto livello dove si riesce a trarre sempre il massimo. Forse qualcosina in più poteva essere elaborata in merito al comparto software, con l’aggiunta ad esempio della modalità notte; ma nonostante tutto parliamo pur sempre di una fotocamera che non teme nessun confronto e che ci sentiamo tranquillamente di definire, in fin dei conti, una delle migliori soluzioni che il mercato abbia attualmente da offrire.

Scatti Effettuati:

 Video In 4 K:

https://www.youtube.com/watch?v=2Hvz5BPfw4A

Audio

Anche il settore audio migliora rispetto all’LG G2. Lo speaker posto sul retro, nella parete posteriore, offre ben 1 watt di potenza e la differenza tra questo ed altoparlanti meno preformanti è senz’altro percettibile. Ottima la riproduzione audio anche con le cuffie che offrono sempre un suono pieno e pulito. Migliorabile invece l’audio nelle chiamate con vivavoce.

Batteria

La batteria è da ben 3000 mAh ed è di tipo removibile; sicuramente il display da 5.5 pollici ad alta definizione – con una risoluzione che ricordiamo essere di 2540 x 1440 – mette a dura prova l’autonomia del dispositivo, che comunque (sebbene ci aspettassimo di più) arriva tranquillamente fino a sera ancora con un 10/15% di energia, anche a fronte di un uso molto intenso. Impostando il risparmio energetico la situazione migliora notevolmente, consentendo al device di arrivare alla fine della giornata anche con un 40% di carica residua. Disponibile inoltre un grafico che ci permette di avere una stima del tempo rimanente prima di rimanere “a secco”.

Software

In ambito Software LG si è data davvero da fare, infondendo alle icone uno stile più lineare e integrando l’intera interfaccia allo Smart Notice, un nuovo sistema di notifiche atto a fornirci consigli di vario genere che spazino dal tipo di abbigliamento da adottare in giornata in base alle condizioni climatiche previste dal meteo all’aggiunta nei propri contatti di un numero ancora non presente in rubrica ma che il device rileva essere composto con una certa frequenza, senza contare altri utili aspetti che ci vengono esaurientemente spiegati in una guida molto ben fatta.

Oltre a questa premessa, di particolare importanza è il sistema di blocco/sblocco Knok Code che ci permetterà di bloccare il display con un doppio tap e successivamente di poter sbloccare la lockscreen tramite appunto il Kock Code, ossia una sequenza preimpostata di tap sullo schermo.

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Un’altra novità introdotta nell’interfaccia è la possibilità di interagire con l’app dedicata alla salute, accessibile tramite uno swipe da sinistra a destra, chiamata non a caso LG Health. Con questa applicazione potremo tenere sotto controllo le nostre attività fisiche, dalla semplice camminata da monitorare in virtù del pratico contapassi ad esercizi più specifici quali corsa in bicicletta ecc. Nella parte desktop c’è ovviamente la possibilità di gestire tramite il pinch-to-in il numero di schermate desiderate, creare cartelle di applicazioni, inserire widget o crearne di nuovi a partire da un’icona qualsiasi. Esiste anche la possibilità di configurare i tasti a video, che possono essere impostati sia neri sia bianchi nonché invertiti di posizione. In relazione al cassetto delle app, abbiamo la classica suddivisione con applicazioni e widget, la possibilità di ordinare le applicazioni in modo alfabetico o personalizzato, oppure di nascondere una particolare app che non desideriamo venga mostrata. Inoltre è possibile avere una griglia da 5×4 o da 4×4, o creare delle cartelle direttamente in questa posizione. Da segnalare la presenza di una cartella di default contenente le applicazioni Google.

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Oltre alla modifica dell’interfaccia, LG ha pensato anche di ritoccare e migliorare la barra delle notifiche, dalla quale avremo accesso a numerose ulteriori funzioni. Abbiamo così la possibilità, tramite i diversi controlli rapidi personalizzabili, di avviare direttamente l’applicazione per la gestione del telecomando (tramite il sensore infrarossi) o quella dedicata alle note inserita di default da LG.

Ma non finisce qui: esiste anche la possibilità di interagire totalmente col launcher, personalizzandolo ulteriormente a proprio piacimento grazie allo store interno messo a disposizione da LG per l’acquisto di caratteri, temi, sfondi e molto altro! Date le generose dimensioni dello schermo, non potevano inoltre mancare la possibilità di gestire il dispositivo con una sola mano (modalità impostabile tramite una funzione apposita) e quella di utilizzare la  modalità dual window.

Concludendo questo paragrafo, possiamo solo lodare LG che mette a nostra disposizione un launcher bello, funzionale e votato alla personalizzazione.

Navigazione Web

Il browser usato da questo LG G3 è forse il migliore che abbiamo testato fino ad ora, almeno per quanto concerne la velocità di caricamento della pagina che risulta abbastanza elevata in 3G e praticamente fulminea in modalità Wi-Fi. Le impostazioni offrono la possibilità di navigare in modalità anonima (ora presente nella maggior parte dei browser) e in modalità tutto schermo, per sfruttare l’intero spazio messo a disposizione dal generoso display. Nessun impuntamento né rallentamenti per quanto concerne il pan della pagina, gli scroll e il pinch-to-zoom. Sottolineiamo la presenza della modalità dual window del browser, come già anticipato, che consente la divisione dello schermo in due frame e di conseguenza la gestione contemporanea di due differenti applicazioni.

Funzioni aggiuntive

Oltre all’applicazione Salute, accennata prima, un particolare sguardo va offerto al comparto professionale, valorizzato dalla presenza dell’app Free Think per la gestione dei file di Office, e all’applicazione dedicata alle memo, accessibile di norma dalla barra delle notifiche oppure a schermo spento semplicemente tenendo premuto il tasto Volume + (il tasto è ovviamente personalizzabile). L’applicazione supporta le note vocali, la scrittura a mano e l’inserimento di fotografie; insomma, nulla è lasciato al caso.