Honor 8

Lanciato ad inizio agosto in Cina per arrivare in Italia ad inizio settembre, Honor 8 è uno smartphone dalle specifiche davvero interessanti e con un prezzo davvero competitivo. Analizziamolo insieme per scoprire se è realmente all’altezza delle aspettative in questa nostra recensione Honor 8.

UNBOXING

La confezione di vendita è davvero molto elegante e ben realizzata con i vari accessori divisi in diversi comparti facilmente accessibili. Oltre allo smartphone troviamo un caricabatteria da parete con sistema di ricarica rapida, un cavo USB / USB Type C e delle cuffie auricolari stereo dal design ricercato e di buona qualità.

DESIGN E MATERIALI

Partiamo subito con alcuni dei veri punti di forza di questo Honor 8: design e materiali. Per quanto riguarda la scelta dei materiali, troviamo una cornice in allumino in grado di restituire un feeling davvero notevole al tatto che attraverso un leggero bordo si unisce anteriormente al display curvo 2.5D e posteriormente alla cover in vetro.

Proprio la parte posteriore è sicuramente quella di maggiore impatto in questo dispositivo, con la doppia fotocamera posteriore incastonata all’interno della cover realizzata con 15 sottili strati vetro che riflettono la luce d’ambiente restituendo un effetto davvero unico. Presente inoltre un flash LED ed un grande sensore per le impronti digitali che funge anche da tasto per particolari funzionalità che analizzeremo successivamente.

Per contro, la scelta di utilizzare uno spettacolare vetro porta inevitabilmente a rendere da subito ben visibili le impronte, costringendo ripetutamente alla pulizia del device che inoltre, vero e forse unico grande difetto di questo Honor 8, lo rende davvero troppo scivoloso: appoggiandolo su qualsiasi superficie bisogna infatti prestare molta attenzione ad eventuali pendenze, anche leggere, pena ritrovare il proprio dispositivo cadere rovinosamente a terra.

Passando al design, questo Honor 8 misura 145.5 x 71 x 7.45 mm per un peso complessivo di soli 153 grammi ed ha linee tondeggianti e morbide davvero ben riuscito. Nella parte superiore troviamo esclusivamente un microfono secondario e la porta infrarossi utile per gestire televisioni o decoder satellitari direttamente dal cellulare, mentre in quella inferiore abbiamo l’altoparlante di sistema, una porta USB Type C ed il jack da 3.5mm per le cuffie. Sul lato sinistro è stata alloggiata esclusivamente la slitta per l’inserimento della SIM (di tipo Nano), di una microSD od in alternativa di una seconda SIM, visto che tra le altre caratteristiche il nuovo Honor 8 ha anche pieno supporto al sistema dual SIM. Sul lato opposto troviamo invece il bilanciere del volume e subito sotto il tasto di accensione e spegnimento facilmente riconoscibile anche grazie alla particolare e ricercata lavorazione.

HARDWARE E PRESTAZIONI

Honor 8 utilizza un processore Kirin 950 octa-core con una velocità di clock a 2.3 GHz realizzato da Huawei, mentre la parte grafica è gestita da una GPU Mali T880MP4.

Analizzando ancora le specifiche, troviamo 4 GB di RAM ed una memoria interna da 32 o 64 GB, espandibile tramite slot microSD (rinunciando eventualmente alla seconda SIM), un sempre comodo LED di notifica, connettività NFC, Wi-Fi ac dual band, Bluetooth 4.2, supporto alle reti LTE fino a 300 Mbps, una porta infrarossi, doppia fotocamera principale da 12 megapixel ed anteriore da 8 megapixel ed infine una batteria da 3.000 mAh.

Nei nostri test con AnTuTu benchmark, Honor 8 ha restituito un punteggio di circa 95.000 punti, del tutto simile al fratello Huawei P9, inferiore ad altri top di gamma quali LG G5, Galaxy S7 o OnePlus 3 sopratutto per quanto riguarda il comparto grafico, ma fornendo comunque nell’utilizzo quotidiano un esperienza d’uso assolutamente di livello, priva di lag nell’utilizzo dell’interfaccia grafica EMUI, così come nella navigazione web o nell’utilizzo di giochi anche molto esosi in termini di richieste tecniche, il tutto con un occhio di riguardo ai consumi, dei quali parleremo successivamente.

Honor 8

DISPLAY

Honor 8 dispone di un display da 5.2 pollici con tecnologia LTPS LCD e risoluzione Full HD n grado di restituire immagini con colori vivi e contrasti di ottimo livello anche se guardandolo a diverse angolazioni rispetto a quella classica perpendicolare, il nero tende ad ingrigire leggermente. Anche utilizzandolo all’aperto, la luminosità consente la visione senza particolari problemi, grazie anche ad un ottima gestione automatica, in grado di adattarsi rapidamente ed in modo corretto all’ambiente di utilizzo. A nostro avviso è più che condivisibile la scelta di utilizzare un display Full HD in sostituzione di un QuadHD per consentire un notevole risparmio in termini di consumi, rinunciando solo in parte alla qualità visiva.

Evidenziamo inoltre la possibilità di impostare la risoluzione in HD al fine di risparmiare ulteriormente il consumo della batteria e la possibilità di scegliere la temperatura colore, il punto di bianco e la presenza della modalità ‘Protezione Occhi‘ che filtrando il colore blu rende meno affaticante l’utilizzo in ambienti scuri.

CONNETTIVITA’ E RICEZIONE

Honor 8 è uno smartphone dual SIM con una buona ricezione e di livello paragonabile ai vari concorrenti, con una stabilità nelle telefonate che va in crisi solo in zone di scarsa copertura. Sul fronte connettività dati, precisiamo che, come nella maggior parte dei dispositivi dual SIM, la connessione 4G LTE è limitata ad una sola scheda mentre la seconda navigherà in 2G. Ottima la ricezione Wi-Fi ac dual band, sempre stabile ed in grado di agganciare il segnale del router senza alcun tipo di problema.

FOTOCAMERA

Altro punto di forza di questo Honor 8 è indubbiamente il comparto fotografico, assolutamente stupefacente e superiore a diversi concorrenti top di gamma di altri produttori. La doppia fotocamera principale, riprendendo quanto già visto su P9 e P9 Plus, è realizzata con due sensori da 12 megapixel dei quali uno di tipo RGB ed il secondo monocromatica che oltre a portare portare benefici in termini di resa luminosa, consente di effettuare scatti con opzione di refocus e variare così la messa a fuoco dell’inquadratura anche dopo aver effettuato lo scatto, con risultati davvero sorprendenti.

La qualità fotografica è eccellente con scatti durante il giorno davvero ricchi di dettagli, ottima gestione di luci e colori anche utilizzando la modalità completamente automatica. Negli scatti notturni il doppio sensore va leggermente più in crisi con qualche perdita di dettaglio ma comunque con una qualità complessiva sempre a livello di altri dispositivi di fascia alta: al momento riteniamo solo LG G5 e Huawei P9 Plus migliori di questo Honor 8 che combatte tranquillamente ad armi pari sul fronte fotografico con Galaxy S7 e OnePlus 3.

Rispetto poi a tutti i diretti concorrenti, P9 escluso, Honor 8 può vantare un software ricchissimo di svariate modalità di scatto ed editing delle immagini, passando da una modalità manuale completa alla possibilità di utilizzare la simpatica funzione Yummi per effettuare scatti a pietanze esaltando i cibi oppure la panoramica 3D, gli effetti Light Painting e molto, molto altro ancora.

Unica vera pecca di questa doppia fotocamera è l’assenza di uno stabilizzatore ottico d’immagine che ovviamente si sente sopratutto durante la registrazione video che raggiunge la massima risoluzione Full HD 1080p a 60fps. Anche i video, così come le foto, sfruttano i due sensori per restituire riprese con ottima gestione dei colori, veloce ricalibrazione se esposta al controluce, buoni dettagli e fluidità d’immagine. Impensabile nel 2016 chiedere di più da un dispositivo venduto ad un prezzo così inferiore rispetto alla concorrenza.

Passando alla fotocamera anteriore, troviamo un sensore da 8 megapixel, anch’esso di ottimo livello, in grado di scattare selfie con un dettaglio ottimo e colori ben bilanciati. Presente una funzionalità che mostrando un display completamente bianco poco prima dello scatto, simula un flash, consentendo buoni scatti anche in condizioni di scarsa luminosità.

AUDIO

La parte audio è forse quella che è stata meno ‘curata’ su questo Honor 8, risultando solo discreta, con un volume dell’altoparlante mono posizionato nella parte inferiore che restituisce una timbrica troppo ricca di medi ed un volume decisamente troppo basso. Buone l’audio restituito dalle eleganti cuffie in dotazione.

BATTERIA

Ammettiamo che siamo rimasti sorpresi dall’autonomia di questo Honor 8, dotato di una batteria da 3.000 mAh della quale aspettavamo prestazioni medie ed in linea con il Huawei P9 e che invece consente di arrivare, anche con un utilizzo anche abbastanza stressante del dispositivo, tranquillamente a coprire 20 / 24 ore prima della ricarica. Ottima anche la gestione software dei consumi che consente di scegliere tra 3 piani di risparmio che, andando a modificare le prestazioni offerte dal dispositivo, varia la durata della carica, così com’è presente un opzione per abbassare la risoluzione dello schermo a 720 x 1280 pixel (HD) per consentire ancora un minor consumo energetico.

Ottima la scelta di dotare il dispositivo del sistema di ricarica rapido che consente un carica fino al 47% in circa 30 minuti. Davvero un ottimo lavoro e risultati eccellenti.

SOFTWARE

Honor 8 arriva sul mercato con Android 6.0 Marshmallow ed interfaccia proprietaria EMUI 4.1 in attesa dell’arrivo del nuovo Android 7.0 Nougat. L’interfaccia utente è un evoluzione della precedente 4.0 e si contraddistingue per la mancanza dell’app drawer con le applicazioni disposte nelle varie pagine della home in pieno stile iOS, che piacerà sicuramente a chi apprezza il sistema operativo Apple e forse meno ai fan Android. Come nelle precedenti versioni, a nostro avviso, grave la mancanza, sopratutto per chi installa molte app sul dispositivo, la possibilità di ordinare alfabeticamente le applicazioni, costringendo ad un lavoro manuale di organizzazione in alcuni casi lungo e poco divertente. Fortunatamente effettuando uno swype dall’alto verso il basso al centro dello schermo, viene proposta la ricerca interna che consente di cercare e localizzare con facilità l’app richiesta.

Ottimo il centro notifiche, diviso in due aree con notifiche, qui ordinate cronologicamente e scorciatoie, personalizzabili e ricche di toogle rapidi personalizzabili.

Tra le varie applicazioni preinstallate segnaliamo Temi che consente di scaricare ed applicare temi di qualità al proprio dispositivo, Hicare per ricevere assistenza e supporto italiano, Benessere per la gestione della propria attività fisica ed un sistema di ottimizzazione del dispositivo che mostra quali app aperte consumano maggiormente la batteria consigliandocene la chiusura.

Per quanto riguarda la navigazione web, Honor 8 sfrutta il browser Chrome di Google con risultati ottimi, privi di lag e rallentamenti anche durante l’accesso a siti ‘pesanti’.

Capitolo a parte per la gestione del sensore d’impronte digitali posteriori che si dimostra, così come quello del Huawei P9, tra i migliori del riconoscimento dell’impronta anche quando il dito non viene posizionato esattamente dove necessario, rendendone l’utilizzo davvero piacere e mai una sofferenza. Il sensore poi potrà anche in questo caso essere utilizzato per scorrere le foto nella galleria od abbassare il centro notifiche od ancora sbloccare determinate applicazione, così come avviene su P9.

Proprio a differenza del P9 però Honor 8 ha una novità davvero interessante, visto che il sensore è in realtà un vero e proprio pulsante: attraverso il software gi gestione sarà possibile associare fino a 3 applicazioni da avviare tenendo premuto il tasto, con una semplice pressione o con un doppio click su di esso. Davvero un ottima trovata.

Altre interessanti funzione del software sono quelle che consentono di ridurre lo schermo per l’utilizzo ad una mano, la possibilità di modificare la barra di sistema e la protezione occhi per il display.

Segnaliamo infine la possibilità di gestione completa della doppia SIM ove inserita che consente di scegliere quale utilizzare in 4G o 2G ed impostare varie funzionalità per la chiamata vocale.

CONCLUSIONI

Senza ombra di dubbio possiamo considerare Honor 8 tra i migliori smartphone provati in redazione, con un prezzo di vendita online, al momento nel quale stiamo scrivendo questo articolo, vicino ai 350€ che lo rendono senza ombra di dubbio il miglior smartphone 2016 per rapporto qualità/prezzo, ma anche per una ricercatezza nel design, nelle specifiche tecniche da vero top di gamma.

Un dispositivo che difficilmente può essere inserito nella fascia media ma che per quanto dimostrato può tranquillamente competere con tutti gli attuali top di gamma 2016 ed il cui vero difetto potrebbe essere dato dall’estrema scivolosità della scocca, con unica soluzione, l’adozione di una cover che però dovrà essere scelta con cura per non coprire eccessivamente un dispositivo che va fatto vedere e che sicuramente lascerà colpiti chi lo potrà ammirare da vicino.

PRO CONTRO
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  • Design e materiali
  • SoC Kirin 950 e 4 GB di RAM
  • Doppia fotocamera principale
  • Autonomia batteria
  • Sensore biometrico con funzionalità avanzate
  • Gestione Doppia SIM

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[tie_list type=”minus”]

  • Estrema scivolosità della scocca
  • Costringe a scegliere tra doppia SIM o microSD

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VOTO FINALE: 8.5

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