Recensione Asus Zenfone Max, la prova completa di Keyforweb

Recensione Asus Zenfone Max, la prova completa di Keyforweb

https://youtu.be/6JZm-XLQB04

Oggi nella nostra recensione Asus Zenfone Max, parleremo del phablet di fascia media made in Asus che racchiude in se un buon rapporto qualità/prezzo ma che non nasconde punti di forza nella fotocamera da 13 Megapixel ma soprattutto nella longeva batteria da 5000 mAh che consente a tutti di arrivare ad almeno 2 giorni di utilizzo che crescono a 3 o massimo 4 qualora si richiedano al telefono poche risorse.

UNBOXING

Aprendo la confezione di Zenfone Max troviamo una dotazione standard che va dal caricabatterie portatile con potenza di uscita pari ad 1 A (piccola pecca del sistema di ricarica in quanto per riempire la grande batteria è necessario veramente molto tempo), il classico cavo USB-MicroUSB, le cuffie in ear marchiate Asus che coniugano una buona qualità costruttiva ad un suono pulito e mai sgradevole dal punto di vista sonoro. La vera chicca di questo phablet è però il connettore MicroUSB-USB che consente di poter collegare un qualunque accessorio al telefono (sia essa una chiavetta ma anche un altro smartphone) per permetterne o il funzionamento o la ricarica, trasformando di fatto il prodotto Asus in un comodo powerbank.

DESIGN E DISPOSIZIONE DEI TASTI

Zenfone Max ha dimensioni piuttosto importanti pari a 156 x 77.5 x 10.55 mm per un peso non proprio contenuto di 202 grammi i quali però risultano molto ben bilanciati in tutta la superficie. Il design di questo grande terminale non è particolarmente ricercato ma non mancano piccole note positive nel design come la bombatura posteriore che ne facilita il grip oppure la cornice laterale in plastica dorata la quale pur non essendo pregiata, conferisce un piacevole tocco di eleganza. La disposizione dei tasti prevede l’ubicazione della porta USB per la ricarica nella parte inferiore, il jack da 3.5 mm delle cuffie nella parte superiore (a nostro giudizio scomoda), il classico bilancere del volume a destra al pari del tasto di accensione/spegnimento/blocco che però, grazie alle gestures presenti nel software, si può tranquillamente non usare, pur essendo posizionato abbastanza bene nella scocca del telefono.

 

 

 

HARDWARE E PRESTAZIONI

Pur essendo sufficientemente curato sotto gli aspetti software, fotocamera, design e quant’altro, Zenfone Max non brilla purtroppo nel comparto hardware che però nonostante le sue prestazioni sulla carta modeste, riesce a muovere tutto il sistema in maniera fluida eccezion fatta per i giochi più pesanti i quali risentono della scheda grafica non proprio concepita per questo utilizzo.

Troviamo infatti un processore Qualcomm Snapdragon 410 Quad-Core da 1.2 GHz a 64 ed una GPU Adreno 406 con clock a 400 MHz il tutto abbinato a 2 GB di RAM che consentono una buona fruizione di tutti i contenuti (da pagine web ad applicazione di uso quotidiano) senza incappare in lag o in ricaricamenti fastidiosi, anche grazie alla buona ottimizzazione del software Asus che per quanto appesantito da molti applicativi, consente un’ottima gestione di tutte le risorse. Nell’ambito della memoria interna troviamo 16 GB di storage interno abbinati alla possibilità di poter espandere la memoria tramite MicroSD, rendendo di fatto Zenfone Max il telefono giusto per molti range di utenza.

Unica nota di reale disappunto circa il gigante Asus sono i tasti a schermo, precisi nel funzionamento ma che pur essendo a scocca non sono retroilluminati, e di fatto sono pressoché impossibili da trovare in condizioni di assenza di luce.

Per quanto riguarda il punteggio su AnTuTu Benchmark abbiamo un valore di 24660 punti i quali di per sé possono non sembrare particolarmente elevati ma se rapportati a terminali di pari fascia conferiscono già più importanza al punteggio acquisito.

 

Asus Zenfone Max, Antutu

DISPLAY

Il Display IPS da 5.5 pollici con risoluzione HD (e 267 ppi) di Zenfone Max, nonostante possa sembrare sulla carta un unità obsoleta o comunque non all’ultimo grido, si comporta bene nelle condizioni più disparate anche grazie ad una buona luminosità pari a 450nits che ne assicurano una corretta leggibilità anche sotto la luce del sole. Il sensore di luminosità è molto ben regolabile e si comporta quasi sempre egregiamente salvo alcune rare eccezioni critiche nelle quali non ha correttamente interpretato le condizioni ambientali. Buono anche il rivestimento oleofobico del vetro anteriore che non trattiene eccessivamente le ditate.

Per quanto concerne i colori, di default non sono particolarmente saturi, caratteristica propria degli schermi IPS ma tramite l’applicazione Splendid è possibile regolare temperatura, saturazione ed attivare svariate impostazioni pre selezionate per aumentare la saturazione in stile amoled o per beneficiare un filtro di luce blu ideale per la visualizzazione di contenuti in notturna. Presente anche una modalità guanti per aumentare la sensibilità.

CONNETTIVITA’

Parlando di parte telefonica, abbiamo una qualità molto buona al pari della ricezione che non ha fatto riscontrare problemi anche nelle situazioni più critiche consentendo l’uso delle reti 3G/4G in quasi tutte le situazioni (ovviamente nei limiti del possibile per un terminale moderno). Presente anche la possibilità di inserire due SIM, entrambe in formato Micro che vengono gestite in maniera ottimale dal sistema e consentono di poter avere un solo telefono affidabile a fronte di due contratti telefonici. Numerose le personalizzazioni (suoni, colori, reti) presenti nel sistema di gestione del sistema DualSIM. Sono supportate le reti LTE Cat4 con valori di Download fino a 150 Mbps ed Upload fino a 50 Mbps su entrambe le SIM alternativamente.

In ogni caso discreta la ricezione di Bluetooth e Wi-Fi i quali beneficiano anche di una corretta stabilità del segnale che non minano l’esperienza d’uso quotidiana né compromettono la ricezione di file o notifiche.

FOTOCAMERA

La fotocamera posteriore di Zenfone Max ha un sensore da 13 Megapixel con apertura f/2.0, flash LED dual tone ed un sensore laser per una rapida messa a fuoco. Per quanto concerne i video abbiamo la possibilità di registrare fino ad una risoluzione massima Full HD a 30fps. La fotocamera anteriore ha un sensore da 5 Megapixel con apertura f/2.0 e lente grandangolare da 85°.

la qualità è decisamente buona per un telefono di questa fascia, rendendolo uno dei migliori smartphone sotto i 200 euro per quanto concerne il comparto fotografico. Le foto offrono un notevole mantenimento dei dettagli in condizione di buona illuminazione, una buona regolazione dell’esposizione ed un accurato bilanciamento di bianco e dei colori. Al calar della luce si nota un po’ di rumorosità ma nulla di particolarmente eclatante in senso negativo; Molto belle e definite anche le macro.

Ampiamente personalizzata anche l’interfaccia utente che offre tante funzionalità come ad esempio l’HDR, il miglioramento degli scatti notturni, gli effetti creativi, la possibilità di creare gif animate oppure di realizzare uno scatto a 50 Megapixel per interpolazione. Presente anche la modalità manuale per regolare i singoli parametri che però risulta incompleta in quanto il range di valori per i quali si agisce è inferiore alle potenzialità.

I video hanno una buona qualità e risoluzione rendendoli di fatto al livello delle foto, grazie al buon sensore utilizzato. Anche la cam anteriore non delude nelle condizioni più disparate, con una qualità sempre ottima in rapporto alla fascia di prezzo nella quale si posiziona il device.

 

AUDIO

Decisamente ottima la qualità audio proveniente dalla capsula auricolare che garantisce una corretta riproduzione dei contenuti nelle telefonate. Meno valido l’audio proveniente dall’altoparlante di sistema che pur beneficiando di un volume particolarmente elevato, superata una determinata soglia si sfocia in un pò di distorsione che non rende la fruizione dei file particolarmente gradevole. Buona anche la qualità percepita dei nostri interlocutori grazie al sistema di soppressione dei rumori ambientali; presente infine un equalizzatore tramite il quale regolare i vari parametri a seconda delle frequenze, funzione utile specialmente quando si usano le cuffie auricolari.

BATTERIA

Sulla batteria di solito si parla molto in quanto si analizzano le casistiche più disparate per presentare i vari consumi dei terminali e verificare le situazioni di uso più intenso che spesso non portano mai il telefono a sera. Bene con Zenfone Max un’analisi di questo tipo è prettamente inutile perché anche considerando l’uso più intenso (che costituisce addirittura 1.30 h di gaming al giorno) non si riuscirà a scaricare del tutto il telefono. Diventerà quindi una sfida personale alla massima durata sfruttando tutta l’energia fornita dai 5000 mAh e cercando di stabilire record su record. Con un uso blando si coprono tranquillamente i 3/4 giorni di utilizzo mentre stressando a fondo il telefono, sarà difficile scendere sotto i 2 giorni. Presenti anche varie modalità di utilizzo da quella Prestazioni (ovvero la nostra predefinita) a quella risparmio energetico che forniscono un comportamento variabile del terminale a seconda delle condizioni impostate.Asus Zenfone Max
Asus Zenfone Max

SOFTWARE

L’Interfaccia utente è la ASUS ZenUI 2.0, molto personalizzata dal produttore Taiwanese che ha inserito numerosi software aggiuntivi (alcuni dei quali di dubbia utilità) con la speranza di poter accontentare quanti più utenti possibili. Il software è basato sulla piattaforma Android, al momento ferma alla versione 5.0.2 Lollipop ma che dovrebbe essere aggiornata alla recente versione 6.0 . Dai certo si apprezza sin da subito l’elevatissima possibilità di personalizzazione che consente all’utente di scegliere temi, cambiare stile e dimensione delle icone e font di sistema, cambiare grafica e colori della tastiera, oltre alla possibilità di scaricare anche icon pack dal Play Store o variare gli effetti di scorrimento. Possibile anche salvare il layout e l’organizzazione di una homepage.

L’app drawer consente di ordinare le applicazioni secondo diversi parametri al pari delle opzioni per variare la griglia o per personalizzare lo stile delle cartelle. Possibile anche avere tutte le app sulla homescreen disabilitando il drawer stesso. Non mancano anche i collegamenti rapidi nella tendina delle notifiche (anch’essi riorganizzabili) ed il tasto multitasking.

Per quanto concerne il browser web abbiamo sia Chrome sia il software personalizzato da Asus che offre le classiche modalità di resize del testo e di visualizzazione in formato desktop. La navigazione appare fluida e senza eccessive incertezze anche aprendo più schede o richiamando l’applicazione dalla lista di programmi recenti.

A proposito di tutte le app pre-caricate, alcune possono essere disinstallate per far spazio all’interno della memoria ma altre possono essere solo disabilitate. Tra queste, abbiamo la simpatica Laser Ruler, un’app che sfrutta il sensore laser per misurare brevi distanze, MiniMovie e PhotoCollage per creare video ed album fotografici. Tra le app che possono essere invece eliminate abbiamo Clean Master (che vi consigliamo di rimuovere anche per le insistenti notifiche), un antivirus e Super Note per prendere appunti a mano libera.

CONCLUSIONI

Cercate un buon smartphone capace di fare quasi tutto con buona fluidità senza costare troppo? Zenfone Max può essere una delle scelte da considerare. Cercate un buon smartphone che sia affidabile dal punto di vista della batteria e faccia anche buone foto? Zenfone Max è LA scelta da considerare. Questa breve riflessione mette in luce la bontà di un device versatile per tutte le esigenze che però trova in alcuni punti la vera destinazione di mercato che lo fanno preferire ai competitors. Ecco quindi che nel complesso ci sentiamo di consigliarvi il grande phablet Asus purché non abbiate pretese di fare gaming pesante, caratteristica per la quale vi sono proposte più recenti nel mercato.

 
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