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Rapidshare, uno dei servizi storici per quanto riguarda il file hosting, chiude definitivamente i battenti a fine Marzo, annunciando la notizia attraverso un comunicato ufficiale.

Attraverso un comunicato ufficiale il team di Rapidshare, uno dei più famosi servizi di file sharing presenti nel panorama internet, annuncia la cessazione del servizio, a partire dalla fine di Marzo 2015, che porterà alla dismissione dei server ed alla chiusura di tutti gli account utenti, free e premium ad essi legati.

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Rapidshare, la storia del file sharing

Rapidshare è un servizio internet svizzero, sia gratuito che a pagamento, che permette di caricare files su internet (file hosting); nato nel lontano 2002, per cercare di sostituire l’altrettanto famoso e storico Megaupload di Kim Dotcom, ha visto negli anni una crescita incredibile, culminata tra il 2009 ed il 2010, quando la piattaforma contava qualcosa come oltre 10 petabytes archiviati sui propri server e circa 100 milioni di visitatori unici al mese, entrando di diretto nella lista dei 50 migliori siti web del mondo.

Le cause del declino

A causa del proliferare di nuovi servizi di file hosting, più performanti ed economici e soprattutto per via delle innumerevoli e costosissime cause intentate dalle major cinematografiche e discografiche, che vedono (per la maggior parte delle volte a ragione)i servizi di file hosting, come un enorme archivio di film e musica illegale, Rapidshare si è trovata costretta a ridimensionarsi, fino a questa improvvisa decisione, che porta così alla chiusura completa del servizio.

Il team di Rapidshare ha comunicato che la chiusura del servizio riguarderà anche i possessori di account Standard Plus e Premium che avranno comunque possibilità di accedere al servizio fino al 28 febbraio 2015, al fine di scaricare e mettere al sicuro ogni dato presente sugli storage di Rapidshare.