malware PopCorn Time ransomware

Un nuovo ransomware si affaccia all’attenzione di tutti gli utenti e gli esperti di sicurezza informatica di fama mondiale e, in particolare, è da menzionare in relazione al suo metodo d’azione che, alla luce dei fatti, non temporeggiamo nel definirlo subdolo. Perché?

Non si tratta di un semplice Ransomware, ovvero di quei malware attorno a cui orbita un giro d’affari colossale di portata mondiale. No, perché Popcorn Time non si limita solo alala richiesta di un riscatto, ma fa molto di più, e dietro la promessa di una nobile motivazione, come se non bastasse. Di fatto, Popcorn Time Ransomware consente di estendere l’infezione ad altri utenti (minimo altri due) indicati come contatti personali. Il perpetrare l’infezione ci garantirà lo sblocco dei nostri dati e file personali utente. In tal senso, saremo noi stessi messaggeri del’infezione, la quale si concretizza con l’invio di due link contraffatti che attivano il contagio. Secondo quanto riportato nel contestuale messaggio che accompagna la richiesta di riscatto, tutti i soldi (1 Bitcoin= $780) richiesti per unlock dei file saranno devoluti in beneficenza verso i bisognosi della Siria e, in particolare, destinati a coloro che desiderano acquistare cibo, medicine e offrire riparo ai bisognosi. Ransomware Popcorn Time

Di certo non è questo il modo giusto per farlo. Non credi?

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