Pronto, parlo con il Signor Pinco Pallino? Si: ed è già truffa. Ecco cosa non dire a telefono per non abboccare
Attenzione alla truffa

Truffe telefoniche, Truffe online, Truffe di ogni genere. Al giorno d’oggi bisogna fare moltissima attenzione perché il rischio di essere truffati è altissimo. Occhio alle risposte che date soprattutto al telefono

Truffa del si, un metodo assolutamente illecito per riuscire a strappare contratti alle persone senza che l’utente abbia dato il suo stretto consenso. Chi non riceve telefonate dai Call Center? Siamo certi che il 99% degli operatori svolge il proprio lavoro in maniera trasparente è professionale, fate però attenzione c’è sempre il pericoloso 1%.

Truffa telefonica, quando rispondere “SI” è sbagliato

Call Center
Call Center

Gli utenti che si ritrovano a rimanere “fregati” dalla famosa truffa del si è in continuo aumento. Ormai gli utenti con il passare del tempo hanno iniziato ad essere più “autonomi” e le vendite attraverso Call Center sono in forte diminuzione. Se prima il Call Center portava offerte e novità ora gli utenti acquistano il servizio che vogliono quando vogliono informandosi in proprio. Alcuni operatori Call Center hanno ben pensato di utilizzare quindi nuovi metodi per strappare contratti.

Siete a casa, magari rilassati sul divano dopo una giornata intensa di lavoro, squilla il telefono e rispondiamo: “Pronto?” – “Salve, parlo con il Signor Pinco Pallino?” -“Si, lei è”… è finita. Grazie a software di modifica nemmeno troppo particolari Gli operatori possono utilizzare quel “SI” per raggirarvi. Possono creare al PC una falsa conversazione in cui vi propongono determinate offerte e voi alla richiesta di attivazione rispondere ovviamente si a tutte.

Truffe del si, come tutelarsi?

Quando chiamano i Call Center ovviamente non tutti si identificano, quindi potrebbe partire subito la solita richiesta “Parlo con il Signor/Signora…”, non dite mai SI, limitatevi quindi a chiedere “Con chi parlo?/Chi vuole saperlo?”. Se proprio poi volete identificarvi utilizzare il “Sono io”, insomma, evitate queste due paroline: SI.