prodotti tecnologici in borsa

A Wall Street è emerso che i prodotti tecnologici in borsa stanno facendo faville: gli acquisti sarebbero alle stelle grazie al gigante di Redmond Microsoft, l’e-commerce mondiale Amazon e la multinazionale americana Alphabet dei fondatori di Google.

Un’altra spinta per i prodotti tecnologici in borsa è stata data dal provvedimento della Banca centrale della Cina di far scemare i tassi d’interesse. Anche la produzione manifatturiera è salita a livelli massimi con un indice di 54 punti.

Alphabet ha guadagnato l’8 percento con guadagni aumentati da 2,74 a 3,98 miliardi di dollari e ricavi lievitati a 18,68 miliardi di dollari nel terzo trimestre del 2015, con un eps di 7,35 dollari. Anche Microsoft è salita, ma dell’11 percento, con una crescita dei profitti da 4,54 miliardi di dollari a 4,62 miliardi di dollari, con un eps a 0,67 dollari. Infine Amazon è stata la società che è cresciuta di meno con +6 percento. Gli utili hanno ammontato, sempre nel terzo trimestre del 2015, a 79 milioni di dollari e i ricavi a 25,4 miliardi di dollari.

Oltre ai prodotti tecnologici in borsa sono da menzionare anche Royal Caribbean, gigante delle crociere e Procter & Gamble per i beni di consumo, che hanno avuto rispettivamente crescite del 4 percento e del 2 percento, con un aumento dei guadagni netti dell’ultimo da 1,99 miliardi a 2,6 miliardi di dollari, ma con un contemporaneo calo dei ricavi a 16,53 miliardi di dollari.