Nokia, durante la conference call dello scorso giovedì successiva al resoconto riguardante l’eccezionale terzo trimestre, ha ammesso che il proprio nome costituisce per sé una risorsa molto importante.

E nonostante questo nome abbia rilevanza soprattutto nel settore dei dispositivi mobile, l’azienda non può ancora utilizzarlo per rientrare nel mercato degli smartphone a causa dell’accordo con Microsoft. Ma in base alla dichiarazione di seguito riportata non si può far a meno di ravvisare qualche indizio su ciò che la compagnia abbia in mente in questi giorni, e di dedurre che qualcosa sicuramente bolle in pentola.

E infine in quanto al marchio, in realtà non abbiamo accennato che al fatto d’aver osservato diversi modelli di mercato o ai brand cui la gente faccia riferimento, e naturalmente valuteremo con attenzione il modo migliore per noi di valorizzare al massimo il marchio Nokia, anche considerando – relativamente alla possibilità di utilizzarlo – che ci troviamo in una fase di stallo in quanto ancora vincolati alla transazione con Microsoft, e ci siamo resi conto che il marchio Nokia si presenta come il più accreditato dal punto di vista dell’identificazione all’interno del segmento dei telefoni e dispositivi mobile. Segmento nel quale per il momento ancora non possiamo accedere”.

Con il recente lancio di HERE Maps per Android, e dello Z Launcher per il sistema operativo open source di Google, non è difficile capire che la prossima ondata di telefoni Nokia realizzati proprio da Nokia farà affidamento su Android. Si tratta infatti della direzione che molti fedeli seguaci del marchio finlandese desideravano da tanto che la compagnia intraprendesse.

Ad ogni modo, qualunque cosa Nokia decida di fare per tornare nel mercato dei telefoni intelligenti, sembra che voglia aspettare fino a quando sarà nuovamente in grado di utilizzare il proprio nome: fattore che essa considera una risorsa preziosa nel settore di produzione e vendita smartphones.

Via