La porta USB Type-C, quest’anno diventerà una parte della scheda tecnica di ogni nuovo telefono di ultima generazione. Prima dell’introduzione della porta USB-C, praticamente ogni portatile Android o Windows Mobile, era dotato di una porta tipo microUSB: ora, lo standard sta per cambiare.

Con il Nexus 5X e Nexus 6P, e il OnePlus 2 per primi, gli smartphone Android hanno recentemente iniziato l’adozione del nuovo standard in massa, e per quanto ne sappiamo, molti dei telefoni  annunciati nei prossimi mesi, tra cui l’HTC One M10 e l’LG G5, stanno anche loro per fare il grande salto. Personalmente, possedere la porta USB Type-C è assolutamente un requisito che il mio prossimo dispositivo dovrà avere, e vi spiego perchè…

1. E’ REVERSIBILE

La prima cosa che amo di una porta USB TYPE-C è che, come il connettore Lightning che la Apple ha introdotto alcuni anni fa, è totalmente reversibile. Invece di armeggiare alla cieca cercando di trovare il verso giusto del connettore al telefono da collegare, il cavo scivolerà dentro e non importa quale sia l’orientamento. Inoltre il connettore micro USB ha ancora i suoi problemi (la velocità di collegamento in primis),  e passare ad un rapido attacca-stacca è sicuramente più vantaggioso.

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La reversibilità è qualcosa che i proprietari di un iPhone hanno subito apprezzato, ed è qualcosa che dovrà per forza arrivare anche per le linee principali dei telefoni Android. Google non è sempre quella a rincorrere, ma in questo caso sì.

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2. E’ PREDISPOSTA AL FUTURO

La seconda ragione per cui è importare avere una porta USB Type-C per il mio prossimo telefono è che USB Type-C è semplicemente il futuro. Forse inizialmente sarà una rogna, doversi trovare con decine di vecchi cavi micro USB non più utlizzabili, ma non passare alla generazione successiva, significherebbe restare indietro, e non stare al passo con i tempi, alla nuova tecnologia, ai nuovi sistemi. L’integrazione futura di funzioni, saranno possibili solo con i cavi USB Type-C e restare con una porta micro USB, significherebbe perdere tutte le possibilità che la tecnologia ci proporrà.

Google ha già spinto il supporto di tipo C per la linea Nexus (telefoni che dovrebbero rappresentare il meglio di Android per gli altri produttori), l’imminente LG G5 è probabile che per otterrà il supporto di tipo C, l’HTC One M10 ne sarà molto probabilmnete provvisto, e sono sicuro che la prossima generazione di cellulari Motorola, telefoni OnePlus , la linea V di LG, e innumerevoli altri prenderà in considerazione questo standard.

Forse una delle misteriose esclusioni di questa lista è il Galaxy S7, che presumibilmente avrà la microUSB, come è trapelato dalle ultime immagini visibili su questo link. E pensare che un paio di mesi fa, il Wall Street Journal riportò che il Galaxy S7 e S7 Edge avrebbero montato una porta USB di tipo C , e alcune fonti di 9to5Google, dopo aver trascorso del tempo con il dispositivo, dissero lo stesso. Le immagini però sono inequivocabili, e l’unica spiegazione logica, è che esistono due versioni di processori presenti sul Galaxy S7, l’ Exynos e lo Snapdragon, e che forse variano anche per il tipo di connettore adottato.

3. E’ VERSATILE

Un altro enorme vantaggio per la porta USB di tipo C è che non serve solo per la ricarica e il trasferimento di dati come nel modello classico micro USB. Con la versione 6.0 Marshmallow, Android ha una nuova richiesta di dispositivi con una porta USB-C, che consente di scegliere come si desidera utilizzare. Naturalmente è possibile utilizzarlo per la ricarica e trasferimenti di file, come avviene già con una microUSB, ma ci sono diverse nuove opzioni:

Per i telefoni Android, è possibile scegliere di

1) utilizzare USB per la ricarica del dispositivo stesso

2) utilizzare il dispositivo come un alimentatore per un altro dispositivo USB-C

3) per il trasferimento di file MTP

4) per i trasferimenti di foto PTP

5 ) usare USB-C per l’ingresso MIDI

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Gli accessori USB sono stati a lungo in grado di fornire questo tipo di funzionalità di una varietà di dispositivi, ma ora è così semplice come collegare un cavo universale e utilizzarlo su tutta la linea.

E questo ci porta a …

4. UN CAVO ADATTO PER TUTTI

E non è solo per i telefoni Android. Nel caso in cui non avete prestato attenzione, altre aziende stanno adottando il nuovo standard. Il nuovo 12-inch MacBook ha USB di tipo C, la linea di computer portatili Chromebook Pixel di Google hanno USB Type-C, e il connettore è probabile che farà strada a molti altri dispositivi nei prossimi anni. A prova di futuro, il mio telefono deve essere compatibile con tutti i dispositivi, e questa è una ragione sufficiente per avere una porta USB Type-C nel mio prossimo telefono.

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Ci saranno naturalmente sempre eccezioni alla regola (viene subito in mente il Lightning di Apple ), ma nel complesso credo che vedremo i cavi USB di tipo A, che sono attualmente le più popolari e con un ampio margine, scomparire nei prossimi anni. Speriamo che con l’arrivo della USB Type-C su computer portatili, desktop, all-in-one, tablet e più dispositivi, non ci sarà più bisogno dell’obsoleto cavo Type A.

5. MICRO USB E’ DATATA

L’ultima e definitiva ragione per cui ho bisogno di una porta USB di tipo C per il mio prossimo telefono è che microUSB semplicemente non è più al passo con i tempi. Non ha le capacità di trasferimento e di potenza della spina di tipo C, e soprattutto è stata a lungo un limite dei telefoni Android. La durata della vita di un cavo USB Type A, si aggira intorno ai 5/6 mesi, dopo di che è necessario acquistarne uno nuovo. Per non parlare della poca dimistichezza nel trasferimento dati e nella velocità con cui lo fa. Un nuovo cavo USB Type C, azzererà questi limiti, e proietterà i dispositivi Android verso il futuro.

  • Nutria

    io preferisco micro usb finche non diverrà veramente standard.
    il 95% dei dispositivi al momento è micro usb, e non venitemi a dire che la reversibilità è qualcosa che cambia la vita perchè se sei sfigato devi inserire lo spinotto girando se al primo colpo non l’hai azzeccato…… che disagio 🙂