Pokémon GO: torna la blacklist con i Ban (subito aggirata)

Pokémon GO: torna la blacklist con i Ban (subito aggirata)

In queste ultime settimane i giocatori di Pokémon GO che utilizzano applicazioni di terze parti per truccare il famoso titolo mobile stanno avendo parecchi grattacapi: sembra proprio che Niantic abbia deciso di dichiarare guerra non solo a chi utilizza i Bot per arricchire il proprio Pokédex attraverso i temutissimi Ban, ma anche ai semplici utilizzatori di app che falsificano la posizione GPS, come ad esempio GPS Fly Gps Joystick che consentono inoltre di utilizzare un joystick virtuale in modo tale da poter muovere il proprio avatar e girare per le città rimanendo comodamente seduti sul divano.

Proprio in queste ore, gli utenti che utilizzano un’applicazione di spoofing hanno ricevuto il seguente messaggio non appena hanno avviato il videogame:

“Abbiamo rilevato un’applicazione su questo dispositivo che viola i termini termini d’uso di Pokémon GO. Rimuovila per continuare”.

In parole povere, la software house ha ripristinato il sistema di ban di cui avevamo parlato qualche settimana fa nell’articolo disponibile al seguente link. Come specificato in precedenza, si tratta di un algoritmo basato su una lista nera che si rivolge alle applicazioni di localizzazione più popolari. In pratica Niantic ha stilato una vera e propria blacklist delle applicazioni che sono solite falsificare la posizione GPS. È stato segnalato che la schermata di avvertimento viene attivata anche utilizzando un Checker IV di terze parti.

I possessori di un dispositivo Apple iOS non dovrebbero aver riscontrato particolari problemi, specialmente se dispongono dell’ultima versione del sistema operativo – la numero 11.1 – mentre il problema maggiore è stato riscontrato dagli utenti Android, da sempre presi particolarmente di mira dalla casa di sviluppo di Pokémon GO. Coloro che desiderano approfondire i nuovi sistemi di Ban di Niantic possono consultare l’articolo dedicato “Ban Pokémon GO: quali sono e cosa si rischia“.

Ad ogni modo, i giocatori più smanettoni e appassionati del sistema operativo dal robottino verde hanno già trovato un paio di metodi efficaci per aggirare il problema e la redazione di KeyForWeb ha deciso di illustrarlo al solo scopo informativo: come accennato in precedenti articoli, non possiamo certo prevedere se in futuro gli sviluppatori decideranno di agire con un ban permanente per bloccare i giocatori “furbetti”, perciò se deciderete di provare i vari trucchi siate consapevoli di farlo a vostro rischio e pericolo.

Blacklist in Pokémon GO, come aggirare la lista nera:

I possessori di un uno smartphone Android con la versione Marshmallow non aggiornata alle patch di sicurezza di marzo 2017 si troveranno decisamente avvantaggiati dato che possono liberamente scaricare un’applicazione fake GPS senza particolari problemi. Coloro che utilizzano il sistema operativo Nougat, invece, dovrano necessariamente ottenere i permessi di ROOT e far risultare le applicazioni di fake GPS come app di sistema.

Nel caso si utilizzi l’app GPS Fly occorre disinstallare l’applicazione, avviare Pokémon GO, e tornare a reinstallare ed avviare GPS Fly. Tuttavia tale metodo potrebbe non funzionare.

La redazione di KeyForWeb ha condotto un esperimento utilizzando l’applicazione GPS Joystick su un dispositivo Android con la versione Marshmallow 6.0: tale applicazione consente di spostarsi in giro per la città, ma si sconsiglia di allontanarsi troppo dalla propria reale posizione (come ad esempio “teletrasportarsi” in un’altra nazione) al fine di evitare un soft ban.

Ad ogni modo, GPS Joystick offre moltissime funzioni, come quella di far schiudere le Uova senza nemmeno guardare il proprio smartphone e quella di nascondersi agli algoritmi di Niantic. Per farlo, è sufficiente aprire l’applicazione e fare tap sulla voce “Privacy Mode”, come mostra lo screenshot qui di seguito:

Pokémon GO GPS Joystick figura 1
Pokémon GO GPS Joystick figura 1

In seguito basta scegliere un nome di fantasia di e cliccare su “Start”, come mostra la foto seguente:

Pokémon GO GPS Joystick figura 2
Pokémon GO GPS Joystick figura 2

A questo punto verrà avviata automaticamente l’installazione di un vero e proprio clone dell’applicazione: bisognerà disinstallare l’app “originale” (GPS Joystick) e mantenere quella rinominata per poter continuare a giocare tranquillamente a Pokémon GO.

Come potete vedere, è un modo semplicissimo per aggirare la blacklist di Pokémon GO, tuttavia non può proteggervi dallo Shadow Ban: per eludere tale blocco esistono dei semplici escamotage di cui abbiamo parlato nell’articolo dedicato “Pokémon GO: catturare Pokémon rari durante lo ShadowBan“.

 
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