Come accennato nella giornata di ieri, pochi giorni fa la software house Niantic ha rilasciato silenziosamente un minor update per Pokémon GO, che ha portato l’applicazione alla versione numero 0.71.0 risolvendo alcuni piccoli bug e nascondendo degli interessanti indizi inerenti l’arrivo della terza generazione di Pokémon (tutti i dettagli disponibili nell’articolo al seguente link).

Come notato dalla redazione di PokemonMillennium, sembra proprio che Niantic abbia rilasciato un ulteriore novità dedicata ai propri server, al fine di rilevare e contrastare l’utilizzo di applicazioni di terze parti che consentono di utilizzare trucchi all’interno di Pokémon GO falsificando la posizione GPS.

Il problema della falsificazione del GPS attanaglia il videogame sin dai suoi albori ed ha portato alla realizzazione di svariati bot in grado di monopolizzare le palestre, catturare pokémon rari e fare incetta di oggetti ai PokéStop, provocando inevitabilmente un enorme squilibrio tra i vari giocatori di Pokémon GO.

Per questo gli sviluppatori del videogame hanno da sempre cercato di eliminare definitivamente il problema introducendo sempre più sistemi di sicurezza in grado di rilevare i giocatori “furbetti” ed eventualmente bannarli dal gioco.

Ad oggi, quindi, la casa di sviluppo di San Francisco ha aggiunto un ulteriore nuovo sistema di controllo all’interno di Pokémon GO che sembra lavorare in background ed essere costantemente attivo: nel caso in cui fossero presenti alcune anomalie, l’applicazione mostrerà il messaggio d’avviso “non usare applicazioni di terze parti”, già confermato da utenti Android e iOS.

Nel caso in cui un utente prosegua ad utilizzare applicazioni esterne, il messaggio si fa più “insistente”: “Abbiamo rilevato un’attività sul tuo account che indicherebbe che l’accesso allo stesso, da parte tua o di qualcun altro, sta avvenendo tramite un software client modificato o un software non autorizzato di terzi, che accede a Pokémon GO violando i nostri Termini di Servizio. Ti ricordiamo che l’utilizzo di tali software potrebbe comportare la chiusura del tuo account. Se hai utilizzato dei software come quelli summenzionati, ti consigliamo vivamente di non utilizzarli più. Se hai effettuato l’accesso ad app o siti non autorizzati di terzi, il tuo account potrebbe essere stato compromesso. In tal caso, ti consigliamo di cambiare immediatamente la tua password”.

In sintesi le applicazioni non possono certo essere disattivate, ma se il videogame lo rileva possono essere comunque applicare dei ban più o meno pesanti a seconda del loro utilizzo.

Le nuove misure adottate da Niantic hanno naturalmente provocato la reazione degli sviluppatori delle applicazioni esterne i quali si sono uniti e già messi al lavoro per eludere le nuove restrizioni applicate dalla software house.